iCasa BatllóEixample
Le sculture e le stampe di Miró e le fotografie di Gaudí realizzate da Joaquim Gomis incontrano le installazioni di Tomorrow Bureau basate sull’intelligenza artificiale, sulla scansione 3D e sull’animazione. In collaborazione con la Fundació Joan Miró.
Si entra e si incontrano i bronzi di Miró, affiancati dai loro doppi digitali: scansioni che rivelano i segni degli utensili e gli effetti delle intemperie su ciascuna scultura, documentati così per la prima volta. La co-curatrice Joana Seguro invita a guardarli «come farebbe un archeologo»: si possono ruotare e ingrandire opere imponenti che, per ragioni di conservazione, devono restare immobili.
L’altra metà della mostra è dedicata a Joaquim Gomis, che negli anni Quaranta fotografò gli edifici di Gaudí, quando in alcuni ambienti artistici di Barcellona l’architetto era ancora considerato eccentrico. Il suo intero archivio digitalizzato scorre su un carosello; lo studio londinese Tomorrow Bureau rielabora le stesse fotografie in un’opera di intelligenza artificiale generativa. Tomorrow Bureau ha realizzato anche l’allestimento e il paesaggio sonoro che accompagna il percorso in tutte le sale. Tra le immagini sono esposte le incisioni della serie «Gaudí» di Miró.
È una mostra adatta a chi conosce Gaudí e Miró, ma non ha mai sentito parlare di Gomis. Si trova al secondo piano di Casa Batlló e ha un biglietto dedicato, valido solo per la mostra: si può quindi saltare la visita alla casa. L’ultimo ingresso è alle 20:45; i minori di 13 anni entrano gratis.
I bronzi di Miró e le loro scansioni
Le scansioni ad alta risoluzione delle sculture rivelano i segni degli utensili e gli effetti delle intemperie, invisibili sugli originali esposti accanto.
Il carosello di Gomis
L’intero archivio digitalizzato di Gomis scorre su un carosello: materiale che non era stato possibile mostrare neppure nella precedente versione della mostra alla Fundació Miró.
L’installazione di Gomis basata sull’intelligenza artificiale
L’opera generativa di Tomorrow Bureau prende forma dalle fotografie degli edifici di Gaudí e degli spazi di lavoro di Miró scattate da Gomis negli anni Quaranta.
Se cercate i dipinti di Miró, qui troverete sculture e incisioni, affiancate da schermi.
Ingresso gratuito per i bambini fino a 12 anni.