iMACBA – Museu d'Art Contemporani de BarcelonaRaval
Presentazione di una collezione di video realizzati da artisti di tutto il mondo e donati dalla Han Nefkens Foundation, in cui immagini documentarie e poetiche in movimento prendono forma attraverso texture, suono e materialità.
Su una collina nella provincia di Kabul, cinque ragazzi si arrampicano su una roccia controvento e soffiano in una tromba di plastica dal suono simile a quello di un kazoo. I talebani hanno vietato la musica strumentale, e giocattoli come questo aggirano il divieto. È Bow Echo di Aziz Hazara, proiettato su cinque schermi: uno dei sette video realizzati grazie alle sovvenzioni della Han Nefkens Foundation e donati al MACBA nel 2025.
Gli altri lavori spaziano molto. Una coppia di Pechino impara su TikTok il Lindy Hop di Harlem degli anni Trenta. Un padre sordo a Recife installa autoradio percependone le vibrazioni. Sulla costa tunisina, di fronte alla Sicilia, alcune persone raccontano i tentativi di raggiungere l’Italia. Que.es ha segnalato l’esplosione di colore rispetto alle vicine videocassette sgranate di Video-Nou degli anni Settanta.
La durata complessiva è di circa un’ora e mezza, e due film ne occupano più di un’ora. Guardando solo i quattro più brevi, si esce in 17 minuti. La mostra è compresa nel biglietto d’ingresso generale del MACBA (15 €, gratuito per i minori di 16 anni e dal giovedì al sabato dalle 18); le visite guidate si tengono il sabato, a partire dal 7 novembre.
Bow Echo (2019), Aziz Hazara
Su una grande roccia tra le colline della provincia di Kabul, cinque ragazzi si oppongono al vento e suonano una tromba di plastica. Il video, proiettato su cinque schermi, dura poco più di quattro minuti.
Opus One (2020), Hao Jingban
Su due schermi, una giovane coppia di Pechino studia i balli swing su TikTok e ripercorre la storia del Lindy Hop, nato nelle sale da ballo di Harlem negli anni Trenta.
EBB AND FLOW (2012), Gabriel Mascaro
Rodrigo, padre single sordo a Recife, installa autoradio percependo il ritmo e le vibrazioni. Il film, girato con lunghi piani fissi, dura 28 minuti.
First Rain, Brise Soleil (2021), Thao Nguyen Phan
Una favola su tre schermi che si apre con la storia di un uomo nato nel 1944 da padre vietnamita e madre khmer, e ruota intorno ai frangisole in cemento di Saigon e al frutto del durian.
Rehearsal (2020), Aziz Hazara
In poco più di un minuto, un bambino afghano sulle spalle di un ragazzo più grande punta le dita verso la telecamera e imita la raffica di un fucile d’assalto.
Cerchi opere appese alle pareti: sono sette video, per circa 90 minuti di proiezione, molti dei quali parlano di guerra e migrazione.