iMACBA – Museu d'Art Contemporani de BarcelonaRaval
Una ricognizione completa dell’opera dell’artista tessile Aurèlia Muñoz, dai primi collage e ricami alle grandi strutture in macramè mai esposte, passando per le sue iconiche sculture-aquilone fino alle installazioni tarde in carta fatta a mano.
Anteprima: scritta prima dell'apertura della mostra
Oltre 150 opere, molte delle quali mai esposte prima, compongono questa retrospettiva di Aurèlia Muñoz (Barcellona, 1926–2011). Al Reina Sofía di Madrid la mostra si articolava in sei sale: ricami pittorici degli anni Sessanta, sculture annodate, macramè degli anni Settanta, aquiloni a forma di uccello degli anni Ottanta, pasta di carta e forme oceaniche come anemoni, alghe e meduse.
Tra i prestatori figurano l’Archivio Aurèlia Muñoz, il MNAC e il MoMA. Àguila Beix, un macramè del 1977, misura quasi quattro metri di larghezza. Il macramè più grande che possiedi è un portavasi appeso comprato su Wallapop.
MACBA presenta l’opera come una risposta alle prime crisi del mondo postindustriale, attenta agli ecosistemi terrestri, acquatici e aerei. La mostra apre il 5 novembre con un simposio internazionale di due giorni; le visite guidate si tengono la domenica a partire dal 15 novembre. L’ordine delle sale descritto sopra è quello di Madrid.
Àguila Beix, un’aquila in macramè larga quattro metri, è una delle oltre 150 opere in mostra, molte delle quali mai esposte prima, insieme a prestiti del MoMA e del MNAC. In mostra anche gli aquiloni a forma di uccello che realizzò negli anni Ottanta e un omaggio a Bosch alto 4,75 metri.
Homenaje a Jerónimo Bosco (1971)
Un ricamo su juta di 300 × 475 cm, appeso alla parete come un quadro a tutta parete.
Àguila Beix (1977)
Un’aquila in macramè, di circa 183 × 396 × 381 cm, annodata in modo da formare una scultura a sé stante.
Ondulacions (1974)
Una struttura in macramè di nylon di 240 × 240 × 240 cm.
Ocell-estel B2 (1982)
Una delle sculture a forma di aquilone e uccello, la serie per cui è più conosciuta.
Libros aéreos (1985 to 1987)
Libri realizzati con carta fatta a mano e bacchette di legno, appartenenti alla sua produzione tarda su carta.