febbraio 2027
In febbraio: una nuova mostra, 6 in chiusura e altre 11 ancora in corso.

Huis Marseille, Museum for Photography
La prima mostra personale dell’artista franco-algerina in un museo olandese presenta collage digitali realizzati a partire da centinaia di fotografie, che esplorano la migrazione, la maternità e lo sradicamento.

Verzetsmuseum Amsterdam (Dutch Resistance Museum)
37 dipinti e due sculture di Hella de Jonge esplorano la guerra, i traumi familiari e la memoria collettiva, radicati nella storia della sua famiglia ebrea.

Huis Marseille, Museum for Photography
La prima mostra in un museo europeo di un ritrovato nucleo di 75 fotografie del pioniere della fotografia di moda Adolphe de Meyer, che documentano la sua vita a Palazzo Balbi-Valier, a Venezia, tra il 1904 e il 1909.

Huis Marseille, Museum for Photography
La prima presentazione nei Paesi Bassi della fotografia meticolosamente composta di Andrzej Steinbach, che affronta la visione stessa come problema estetico attraverso serie organizzate secondo criteri tipologici.

H'ART Museum
Oltre ottanta opere del Centre Pompidou ripercorrono la ricerca di Matisse di un equilibrio tra colore, forma e semplicità, accanto a opere di Picasso, Rothko e Barnett Newman.

Foam Fotografiemuseum Amsterdam
Mostra personale della fotografa libanese Myriam Boulos, vincitrice della 19ª edizione del Foam Paul Huf Award, che presenta opere tratte da What's Ours: fotografie intime e politicamente incisive realizzate a Beirut.

Oude Kerk
L’artista sudcoreana Mire Lee installa una struttura in movimento, quasi viva, realizzata con silicone, acciaio, motori e liquidi, che esplora il desiderio, il decadimento e la trasformazione.

Amsterdam Museum
Vedute iconiche della città del XVII secolo mostrano come Amsterdam si rappresentasse come una potenza mondiale ricca e innovativa, mentre si trasformava in un centro del commercio globale.

STRAAT Museum
La documentazione della cultura dei graffiti realizzata dal fotografo Henry Chalfant, curata da SUSO33 con materiali d’archivio della Dutch Graffiti Library, mette in relazione il suo sguardo con la scena olandese dei graffiti.

Het Scheepvaartmuseum
Un’installazione composta da oltre mille strisce lavorate a maglia, color oro e cremisi, evoca il fantasma dell’Amsterdam, nave della Compagnia olandese delle Indie orientali: l’oro richiama il commercio e la prosperità, il rosso il colonialismo e lo sfruttamento.

Rijksmuseum
Ventiquattro capi d’abbigliamento usati, modificati e riutilizzati, databili dal 1640 al 1930: dalle mule ricamate del XVII secolo a un abito tramandato di generazione in generazione nella famiglia Six.

Joods Museum (Jewish Museum, Jewish Cultural Quarter)
L’età d’oro della magia attraverso i suoi illusionisti ebrei, da Harry Houdini a Hans Klok, con trucchi che i visitatori possono provare in prima persona.
Amsterdam Museum
Storie di persone e potere: come il commercio coloniale e la schiavitù nelle piantagioni finanziarono le sontuose case sui canali di Amsterdam, attraverso le vicende di chi vi abitò e dei discendenti delle persone ridotte in schiavitù.

Museum Willet-Holthuysen
Esplora come due degli abitanti della casa nel XVIII secolo abbiano costruito la propria ricchezza sul commercio legato alle piantagioni. Il percorso audio è guidato da una discendente di una donna ridotta in schiavitù nella piantagione Jagtlust, in Suriname.

Het Scheepvaartmuseum
Il coreografo Sedrig Verwoert ripercorre le tracce della danza nella diaspora, affiancando al film di danza Strange Fruit 2.0 il diario di viaggio della sua ricerca sul Winti, la Kawina e il Tambu in Suriname e a Curaçao.

Het Scheepvaartmuseum
Cinque anni trascorsi a fotografare la costa dalla Francia settentrionale ai Paesi Bassi meridionali: di sala in sala, il mare di Vanfleteren passa dalla quiete immobile delle acque alla deriva nella nebbia, fino alla tempesta.

Wereldmuseum Amsterdam
Un omaggio alle radici della disco nei club underground neri, latini e queer, con brani, video, opere d’arte, moda e design che celebrano la libertà.
Ogni tanto due righe, quando apre qualcosa che merita.