iSTRAAT Museum · NDSM, Amsterdam-Noord
La documentazione della cultura dei graffiti realizzata dal fotografo Henry Chalfant, curata da SUSO33 con materiali d’archivio della Dutch Graffiti Library, mette in relazione il suo sguardo con la scena olandese dei graffiti.
Vagoni della metropolitana dipinti a grandezza naturale scorrono su una parete LED, si fermano per pochi secondi e ripartono. Li osservi da una replica della Writers' Bench, le sedute alla stazione 149th Street nel Bronx dove i writer aspettavano di vedere passare le proprie opere. Le impronte sul pavimento ripercorrono il percorso di Henry Chalfant mentre fotografava ogni vagone: uno scatto in 35 mm a ogni passo, poi le stampe incollate a mano l’una all’altra.
Il resto è il suo archivio dal 1977 al 1987: una parete lunga 25 metri con oltre 500 fotografie di treni interi, vagoni riprodotti a grandezza naturale, 72 stampe metallizzate e, in teche, album di schizzi, volantini e bombolette spray. La Dutch Graffiti Library aggiunge la storia locale: la mostra di Chalfant del 1984 alla galleria di Yaki Kornblit, le cui foto furono copiate e fatte circolare tra gli adolescenti di Amsterdam. Il graffiti olandese nacque proprio su Willemsparkweg, tra tutte le strade possibili.
È una mostra di fotografie e materiali d’archivio, inclusa nel biglietto da €21,50. Dal 15 ottobre, il giovedì è aperta fino alle 21:00; dalle 17:00 è disponibile un biglietto serale da €15 e si tengono visite guidate gratuite di 30 minuti alle 18:00 e alle 18:45.
Tempo limitato in mostra
Vagoni della metropolitana dipinti, riprodotti a grandezza naturale su una parete LED, arrivano, si fermano per pochi secondi e ripartono; li osservi da repliche della Writers' Bench del Bronx.
La parete di treni lunga 25 metri
Oltre 500 fotografie di treni completi, scattate nell’arco di dieci anni: da vicino ciascuna compone un treno; facendo un passo indietro, diventano un’unica parete.
La traccia delle impronte
Le impronte sul pavimento ripercorrono il tragitto di Chalfant lungo un vagone: ognuna segna uno scatto della sua sequenza sovrapposta di fotografie in 35 mm.
Il boombox
Trasmette registrazioni su cassetta del programma radiofonico di DJ Red Alert, che Chalfant registrò lui stesso e conservò per tutti questi anni.
Lo sguardo di Henry
300 fotografie, perlopiù mai pubblicate, scattate a New York e durante il suo tour europeo della metà degli anni Ottanta; alcune recano le sue annotazioni manoscritte su chi vi è ritratto e sul luogo dello scatto.
Preferisci i muri dipinti alle fotografie: questa mostra presenta l’archivio fotografico, filmico e cartaceo di Chalfant.
Ingresso gratuito per i minori di 13 anni accompagnati da un adulto pagante. Ogni giorno i bambini possono partecipare a una caccia al tesoro nella mostra e usare un tavolo da disegno per creare i propri graffiti; la domenica, dalle 14:00 alle 16:00, è prevista un’attività con supervisione.