marzo 2027
In marzo: nessuna nuova mostra, 6 in chiusura e altre 6 ancora in corso.

Oude Kerk
L’artista sudcoreana Mire Lee installa una struttura in movimento, quasi viva, realizzata con silicone, acciaio, motori e liquidi, che esplora il desiderio, il decadimento e la trasformazione.

Amsterdam Museum
Vedute iconiche della città del XVII secolo mostrano come Amsterdam si rappresentasse come una potenza mondiale ricca e innovativa, mentre si trasformava in un centro del commercio globale.

STRAAT Museum
La documentazione della cultura dei graffiti realizzata dal fotografo Henry Chalfant, curata da SUSO33 con materiali d’archivio della Dutch Graffiti Library, mette in relazione il suo sguardo con la scena olandese dei graffiti.

Het Scheepvaartmuseum
Un’installazione composta da oltre mille strisce lavorate a maglia, color oro e cremisi, evoca il fantasma dell’Amsterdam, nave della Compagnia olandese delle Indie orientali: l’oro richiama il commercio e la prosperità, il rosso il colonialismo e lo sfruttamento.

Rijksmuseum
Ventiquattro capi d’abbigliamento usati, modificati e riutilizzati, databili dal 1640 al 1930: dalle mule ricamate del XVII secolo a un abito tramandato di generazione in generazione nella famiglia Six.

Joods Museum (Jewish Museum, Jewish Cultural Quarter)
L’età d’oro della magia attraverso i suoi illusionisti ebrei, da Harry Houdini a Hans Klok, con trucchi che i visitatori possono provare in prima persona.
Amsterdam Museum
Storie di persone e potere: come il commercio coloniale e la schiavitù nelle piantagioni finanziarono le sontuose case sui canali di Amsterdam, attraverso le vicende di chi vi abitò e dei discendenti delle persone ridotte in schiavitù.

Museum Willet-Holthuysen
Esplora come due degli abitanti della casa nel XVIII secolo abbiano costruito la propria ricchezza sul commercio legato alle piantagioni. Il percorso audio è guidato da una discendente di una donna ridotta in schiavitù nella piantagione Jagtlust, in Suriname.

Het Scheepvaartmuseum
Il coreografo Sedrig Verwoert ripercorre le tracce della danza nella diaspora, affiancando al film di danza Strange Fruit 2.0 il diario di viaggio della sua ricerca sul Winti, la Kawina e il Tambu in Suriname e a Curaçao.

Het Scheepvaartmuseum
Cinque anni trascorsi a fotografare la costa dalla Francia settentrionale ai Paesi Bassi meridionali: di sala in sala, il mare di Vanfleteren passa dalla quiete immobile delle acque alla deriva nella nebbia, fino alla tempesta.

Van Gogh Museum
La prima retrospettiva mai dedicata all’artista francese Eva Gonzalès (1847–1883), che riunisce i suoi delicati dipinti e pastelli provenienti da musei internazionali e collezioni private.

Wereldmuseum Amsterdam
Un omaggio alle radici della disco nei club underground neri, latini e queer, con brani, video, opere d’arte, moda e design che celebrano la libertà.
Ogni tanto due righe, quando apre qualcosa che merita.