In mostra: Washington
Documenti dei trattati e oggetti della diplomazia dei popoli nativi esposti nella mostra Nation to Nation

National Museum of the American IndianNational Mall

Da nazione a nazione: i trattati tra gli Stati Uniti e le nazioni dei nativi americani (Nation to Nation: Treaties Between the United States and American Indian Nations)

In corso21 settembre 2014 – 17 gennaio 2028Ingresso gratuito

Trattati originali concessi in prestito dai National Archives, cinture cerimoniali wampum e medaglie di pace ripercorrono la storia della diplomazia tra Stati Uniti e nativi americani, dall'epoca coloniale fino ai giorni nostri.

Altro a Washington

Prima ancora di arrivare a un singolo trattato, la prima sala mette a confronto due visioni del mondo: la terra considerata un bene collettivo e quella posseduta in virtù di un atto scritto; la leadership condivisa da una comunità e quella affidata a una sola firma; una promessa pronunciata a voce, più vincolante di una suggellata. Pannelli affiancati con i punti di vista dei nativi americani e degli Stati Uniti accompagnano l’intera mostra.

Il percorso segue un ordine cronologico e si snoda su 8.000 piedi quadrati al quarto piano. Ai primi trattati della giovane repubblica fanno seguito i «documenti infami» dell’Ottocento, definiti da Philip Kennicott del Washington Post «poco più che furti formalizzati», e poi la battaglia novecentesca per ottenere il rispetto dei trattati. Gli oltre 125 oggetti comprendono cinture wampum, medaglie di pace e tessuti. Dai National Archives è esposto un solo trattato originale alla volta, sostituito all’incirca ogni sei mesi.

Kennicott l’ha trovata «chiara ed esaustiva», ricca di «dettagli esasperanti». Nel 2014 ha segnalato un solo difetto: l’audio dei video rendeva difficile leggere i testi alle pareti. L’ingresso è gratuito, senza biglietti a orario, e la mostra è aperta fino a gennaio 2028.

Da non perdere

  • La teca con il trattato originale

    Cerca l’unico trattato firmato, in prestito dai National Archives: pergamena con inchiostro e sigilli, sostituita all’incirca ogni sei mesi. Il trattato della nazione che vedrai dipende quindi dal momento della visita.

  • La cintura wampum dei Wendat (Huron)

    Una cintura datata tra il 1600 e il 1650, intrecciata con perline ricavate da conchiglie di buccino e di quahog: oggetti di questo tipo erano usati dai diplomatici nativi per registrare gli accordi.

  • Il dipinto del 1734 dei fiduciari della Georgia

    Funzionari coloniali britannici in abiti formali si confrontano con una delegazione Creek nei propri abiti: il contrasto tra due modi di essere su cui si fonda la mostra.

  • La fotografia della scuola per nativi americani di Phoenix

    Una fotografia del 1900, stampata in grande formato, ritrae alcune studentesse native americane in preghiera accanto ai loro letti. Kennicott l’ha definita inquietante.

  • Le fiches del casinò Agua Caliente

    Fiches da poker e carte da gioco di un casinò tribale della California meridionale, nella sezione finale, dedicata ai diritti derivanti dai trattati riconquistati nel Novecento.

Ideale per

  • Cultura low cost
  • Per appassionati
  • Giornate di pioggia

Lascia perdere se

Cerchi una visita leggera: i pannelli, ricchi di testo, affrontano gli espropri, l’istruzione imposta e le promesse infrante.

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