iLibrary of CongressCapitol Hill
Una selezione di materiali raccolti dall’American Folklife Center in 50 anni: registrazioni, fotografie e oggetti che raccontano le tradizioni vive legate al cibo, al gioco, al lavoro e ai luoghi.
A Crow Fair, in Montana, nel 1979, un giovane danzatore Crow guarda una Polaroid che lo ritrae. È la fotografia preferita in assoluto dal curatore Michael Pahn; il team l’ha scelta anche per i suoi colori, in contrasto con i toni seppia tipici della maggior parte delle fotografie etnografiche dei popoli nativi.
Tutto proviene dagli archivi dell’American Folklife Center e del Veterans History Project ed è suddiviso in sei sezioni: condivisione, cibo, gioco, lavoro, luoghi e trasmissione delle tradizioni popolari. Tra i materiali esposti c’è un canto Passamaquoddy registrato su cilindro di cera nel 1890, una delle prime registrazioni etnografiche sul campo mai realizzate; una postazione multimediale permette inoltre di vedere Chuck Brown eseguire «Bustin’ Loose» sulla piazza antistante questo edificio nel 2002. Secondo una storia che circola in biblioteca, la Corte Suprema avrebbe interrotto il concerto per il rumore; il coordinatore degli eventi del Center sostiene invece che si trattasse di un altro spettacolo.
L’ultima sezione invita a registrare le tradizioni della propria famiglia e offre consigli per intervistare i veterani della propria vita. La mostra è alla Southwest Gallery, al secondo piano della Great Hall, con ingresso gratuito e pass a orario prestabilito, fino all’8 gennaio 2028.
La Polaroid del Crow Fair
Cercate la fotografia a colori scattata nel 1979 da Michael Crummett: ritrae un giovane danzatore Crow intento a osservare una Polaroid che lo raffigura, con altri ragazzi in abiti di tutti i giorni sullo sfondo.
Il banjo di Frank Warner
Un banjo ricoperto dalle firme di oltre 200 musicisti folk.
Uno short snorter
Banconote della Seconda guerra mondiale unite con nastro adesivo, una per ogni paese raggiunto da un militare. Se durante una serata fuori qualcuno non riusciva a mostrare la propria, offriva da bere a tutti.
Il diario di prigionia di Delbert Hesler
Conservato nel campo di prigionia giapponese di Zentsuji, il diario elenca i cibi e le ricette che Hesler voleva ricordare, alcune delle quali prevedevano ingredienti giapponesi che intendeva cucinare dopo la guerra.
La sala giochi del powwow di Omaha
Una fotografia del 1983 di Carl Fleischhauer ritrae una postazione di videogiochi allestita durante un powwow tradizionale, nella sezione «Folklife at Play».
iFolger Shakespeare Library
iNational Museum of the American Indian
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