In mostra: Washington
Immagine promozionale per To Hear Her Speak: Black Women and Shakespeare alla Folger Shakespeare Library

Folger Shakespeare LibraryCapitol Hill

Per ascoltare la sua voce: le donne nere e Shakespeare (To Hear Her Speak: Black Women and Shakespeare)

In corso16 ottobre 2026 – 2 maggio 2027Ingresso gratuito

A cura di Patricia Akhimie, una selezione di circa 100 fotografie, locandine teatrali, diari e costumi ripercorre 450 anni di dialogo tra le donne nere e Shakespeare, da Phillis Wheatley fino a Maya Angelou e Toni Morrison.

Altro a Washington

Il First Folio 67 è esposto accanto a un registro manoscritto delle persone ridotte in schiavitù nella piantagione di Turner's Hall. Durante l’epoca della tratta degli schiavi, il libro apparteneva alla famiglia Fitzherbert; Henry ed Emily Folger lo acquistarono nel 1924. Accanto è esposto il quaderno di copiatura di Phillis Wheatley, in prestito dalla Emory University.

Intorno, quasi 100 oggetti sono disposti in quattro sezioni cronologiche: da una mappa dei luoghi in cui le donne nere vivevano e lavoravano nella Londra di Shakespeare agli appunti manoscritti di Toni Morrison per la sua opera Desdemona, fino alla locandina teatrale del Macbeth di Maya Angelou al Wake Forest. A un certo punto ci si può sedere in una ricostruzione di un soggiorno newyorkese degli anni Cinquanta, ispirato a quello di Lorraine Hansberry; su un televisore scorrono filmati d’archivio di Morrison e Angelou che parlano di Shakespeare.

L’ingresso è gratuito; si consiglia una donazione di 15 dollari. Si può entrare senza prenotazione, in base alla disponibilità; solo un pass con orario d’ingresso garantisce l’accesso. L’audioguida, narrata da Adjoa Andoh, è disponibile sull’app Bloomberg Connects: portate le cuffie. La curatrice Patricia Akhimie terrà una conferenza il 7 novembre alle 19.

Scelto dalla redazione

Il First Folio 67 è esposto accanto a un registro di piantagione con l’elenco delle persone ridotte in schiavitù: un accostamento che introduce quasi 100 oggetti. Seguono il quaderno di Phillis Wheatley, gli appunti di Toni Morrison su Desdemona e una locandina di Macbeth con Maya Angelou.

Da non perdere

  • First Folio 67 e il registro della piantagione

    Il First Folio appartenente alla collezione del Folger, un tempo di proprietà della famiglia Fitzherbert, è esposto accanto a un registro manoscritto delle persone ridotte in schiavitù nella piantagione di Turner's Hall.

  • Il quaderno di copiatura di Phillis Wheatley

    Il quaderno in cui la poetessa, ancora adolescente, copiava i passaggi che ammirava, in prestito dalla Emory University ed esposto accanto a un First Folio aperto sullo stesso brano.

  • Gli appunti di Toni Morrison su Desdemona

    I suoi appunti manoscritti per l’opera teatrale che ha scritto ispirandosi all’eroina dell’Othello di Shakespeare.

  • Costumi della RSC firmati da Melissa Simon-Hartman

    Cercate il suo costume afrofuturista con ali dorate metallizzate, realizzato per Much Ado About Nothing della Royal Shakespeare Company.

  • I libri dei sonetti di Suzanne Coley

    Edizioni dei sonetti di Shakespeare realizzate da un’artista locale, con legature personalizzate, perline e ricami.

Ideale per

  • Cultura low cost
  • Da soli
  • Per appassionati
  • Ospiti da fuori

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