iJewish Museum Vienna (Jüdisches Museum Wien)Innere Stadt
Alla Dorotheergasse: come studiosi e avventurieri ebrei viennesi del XIX secolo contribuirono a plasmare gli studi sull’Oriente e sull’Islam, mentre cercavano le proprie origini.
Anteprima: scritta prima dell'apertura della mostra
Il titolo tedesco, Die Morgenländer, deriva da Simon von Geldern, prozio di Heinrich Heine, che nel XVIII secolo lasciò il ghetto ebraico di Francoforte e tornò in Europa vestito alla turca, lasciandosi chiamare «Morgenländer», uomo d’Oriente. L’abito delle vacanze finisce di solito in un cassetto; il suo ha dato il nome a una mostra.
La mostra segue le orme degli studiosi e degli avventurieri ebrei che vennero dopo di lui, molti dei quali viennesi, e sostiene che gli studi islamici, arabi e orientali del XIX secolo nacquero dalla ricerca delle proprie origini condotta dagli studiosi ebrei. La mostra è stata presentata per la prima volta al Jewish Museum Hohenems, con una replica del busto di Nefertiti, una fotografia di Eduard Glaser durante uno scavo in Yemen e una sala dedicata alla Haggadah di Sarajevo, le cui miniature furono copiate a colori per il primo museo ebraico di Vienna. La versione viennese si arricchisce di opere di rilievo che il museo non ha ancora annunciato.
Serve il biglietto del museo da 15 €, che consente di visitare anche Judenplatz entro 7 giorni. L’ingresso è gratuito per chi ha meno di 19 anni; il museo di Dorotheergasse è chiuso il sabato.
Ingresso gratuito per chi ha meno di 19 anni.
iState Hall of the Austrian National Library (Prunksaal)
iState Hall of the Austrian National Library (Prunksaal)
iState Hall of the Austrian National Library (Prunksaal)