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Il bianco edificio della Secessione a Vienna, sormontato dalla cupola dorata di foglie d’alloro

Vienna Secession (Secession)

ArchitetturaArteAperto fino alle 18:00Da 13 €Karlsplatz (U1, U2, U4)

Costruito nel 1898 da Joseph Maria Olbrich come manifesto architettonico del gruppo artistico della Secessione viennese, questo candido padiglione coronato da una cupola di foglie d'alloro sfoggia ancora il celebre motto «Al tempo la sua arte, all'arte la sua libertà». Oggi è uno spazio espositivo autogestito da artisti e dedicato all'arte contemporanea internazionale, con diverse mostre personali allestite contemporaneamente. Nel piano interrato è esposto in modo permanente il Fregio di Beethoven (1902) di Gustav Klimt.

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Installazione sonora di Bernhard Leitner alla Secession

Bernhard Leitner: SOUNDSPACESCULPTURE

Pioniere della sound art, Bernhard Leitner presenta installazioni sonore immersive, tra novità e lavori storici, compresi uno spazio acustico legato all'elemento dell'acqua e una Sound Couch percepibile con tutto il corpo.

In corso11 set – 22 nov13 €
Lap-See Lam, 192 Wing Lok Street, veduta dell’installazione

Lap-See Lam: 192 Wing Lok Street

Le nuove sculture in vetro, i suoni e gli elementi spaziali di Lap-See Lam esplorano la diaspora e la memoria familiare, attraverso forme vitree che richiamano il bambù e un paesaggio sonoro legato a Hong Kong.

In corso11 set – 22 nov13 €
JJJJJerome Ellis, An unfinished calendar, veduta dell’installazione

JJJJJerome Ellis: Un calendario incompiuto che commemora le persone schiavizzate in fuga dai loro oppressori, 1673–1886 (JJJJJerome Ellis: An unfinished calendar that commemorates slaves escaping their enslavers, 1673–1886)

Fogli che riportano i nomi di persone schiavizzate fuggite verso la libertà — ciascuno corredato da data, luogo e un fiore dipinto — rivestono le pareti, mentre la voce di Ellis ne scandisce i nomi ad alta voce.

In corso11 set – 22 nov13 €
Opera di Yoshinori Niwa

Yoshinori Niwa

L'artista giapponese Yoshinori Niwa, di stanza a Vienna, mette in scena opere partecipative e performative che interrogano le dinamiche di potere, il coinvolgimento del pubblico e la società.

In arrivo4 dic – 28 feb 202713 €
Beaux Mendes, Albero a forma di gabbia toracica

Beaux Mendes

L'artista di Los Angeles Beaux Mendes interroga i legami tra pittura di paesaggio, potere e colonialismo attraverso dipinti e sculture realizzati durante una residenza a Vienna.

In arrivo4 dic – 28 feb 202713 €
Opera di Iza Tarasewicz

Iza Tarasewicz

L'artista polacca Iza Tarasewicz realizza grandi installazioni modulari a partire da materiali di recupero, traendo ispirazione dalla filosofia, dalla fisica quantistica e dalla teoria del caos.

In arrivo4 dic – 28 feb 202713 €

Yui Yaegashi

Piccoli dipinti a olio realizzati seguendo regole che l’artista si è imposta sul formato, sulla tavolozza e sull’ordine dei colori; prendono forma lentamente, per strati che nascondono il lavoro precedente.

In arrivo12 mar 2027 – 30 mag 202713 €

Lucie Stahl

Opere fotografiche e scultoree sugli effetti ecologici e psicologici dell’estrazione, con superfici lucide segnate da bolle d’aria, polvere e crepe.

In arrivo12 mar 2027 – 30 mag 202713 €

Sammy Baloji

L’artista congolese si serve degli archivi fotografici coloniali per interrogarsi su come l’impero abbia plasmato i paesaggi e le immagini, in dialogo con l’apparato ornamentale dell’edificio della Secessione.

In arrivo12 mar 2027 – 30 mag 202713 €

Merlin James

Dipinti perlopiù di piccolo formato, a cavallo tra architettura, interni, figurazione e astrazione, con telai a vista e supporti traslucidi al posto della tela.

In arrivo11 giu 2027 – 29 ago 202713 €

Jake Elwes

Immagini in movimento, suono e performance esplorano il modo in cui l’IA genera immagini e identità, anche attraverso The Zizi Show, un cabaret drag realizzato con deepfake.

In arrivo11 giu 2027 – 29 ago 202713 €

Lili Dujourie

Dalla fine degli anni Sessanta, opere che spaziano tra fotografia, video e scultura, con velluto drappeggiato, marmo e gesso e la piega come motivo centrale.

In arrivo11 giu 2027 – 29 ago 202713 €

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Come arrivare

Friedrichstraße 12, 1010 Vienna, Austria

Fermata più vicina: Karlsplatz (U1, U2, U4) e Oper/Karlsplatz (tram D, 1, 2, 62, 71)

Vedi sulla mappa

Orari

lunChiuso
mar10:00–18:00
mer10:00–18:00
gio10:00–18:00
ven10:00–18:00
sabOggi10:00–18:00
dom10:00–18:00

Biglietti

Da 13 €

Persone dai 65 anni in su €10; studenti sotto i 26 anni e visitatori con disabilità (+1 accompagnatore) €7.50; gratuito per i bambini sotto i 12 anni. Ingresso gratuito il primo mercoledì di ogni mese.

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Informazioni per la visita

Quanto costa il biglietto per Vienna Secession (Secession)?
Il biglietto intero per Vienna Secession (Secession) costa 13 €. Persone dai 65 anni in su €10; studenti sotto i 26 anni e visitatori con disabilità (+1 accompagnatore) €7.50; gratuito per i bambini sotto i 12 anni. Ingresso gratuito il primo mercoledì di ogni mese.. Per le mostre temporanee e gli ingressi a orario i prezzi possono essere diversi.
Quali sono gli orari di apertura di Vienna Secession (Secession)?
Orari di Vienna Secession (Secession): Da martedì a domenica, 10:00–18:00; chiuso il lunedì. Ingresso gratuito il primo mercoledì di ogni mese. Festività: 24 dicembre, 10:00–14:00; chiuso il 25 dicembre; 1° gennaio, 12:00–18:00. Tra una mostra e l’altra è visitabile soltanto il Beethoven Frieze.. Nei giorni festivi gli orari possono cambiare, quindi controlla il sito del museo prima di andare.
Dove si trova Vienna Secession (Secession)?
Vienna Secession (Secession) si trova in Friedrichstraße 12, 1010 Vienna, Austria, nella zona Innere Stadt di Vienna. Le fermate più vicine sono Karlsplatz (U1, U2, U4) e Oper/Karlsplatz (tram D, 1, 2, 62, 71).
Cosa si può vedere a Vienna Secession (Secession)?
Il tempio dello Jugendstil di Olbrich sormontato dal celebre «cavolo d'oro», custode del Fregio di Beethoven di Klimt e palcoscenico per l'arte contemporanea più audace. Tra le proposte del momento: Merlin James, Jake Elwes e Yui Yaegashi.
Bisogna prenotare la visita a Vienna Secession (Secession)?
Conviene prenotare, soprattutto nei weekend, durante le vacanze scolastiche e per le mostre temporanee. I biglietti si acquistano di solito sul sito del museo, e scegliendo in anticipo una fascia oraria eviti la coda all'ingresso.
Qual è il momento migliore per visitare Vienna Secession (Secession)?
Di solito le ore più tranquille sono quelle subito dopo l'apertura, nei giorni feriali e soprattutto a metà settimana. Anche il tardo pomeriggio è spesso meno affollato. Weekend, vacanze scolastiche e ora di pranzo sono i momenti di maggiore affluenza.

Crediti fotografici

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