iMuseo Reina SofíaAtocha
Cinquant’anni di produzione dell’artista colombiano Miguel Ángel Rojas, dalle prime installazioni sulla migrazione dalle campagne alle opere contemporanee che affrontano il narcotraffico e lo sfruttamento dell’Amazzonia.
Anteprima: scritta prima dell'apertura della mostra
Per Grano, Miguel Ángel Rojas ha prelevato terra dal Tolima, la regione rurale da cui proveniva la sua famiglia, e l’ha usata per ricreare sul pavimento di una galleria quello della casa in cui vivevano i suoi nonni. Realizzata per la prima volta nel 1980, l’opera è una delle installazioni incluse in questa retrospettiva dei suoi cinquant’anni di carriera, al piano 0 dell’Edificio Sabatini.
Il titolo evoca due forme di oscurità: la penombra dei cinema in cui gli uomini incontravano sconosciuti, tema dei suoi primi lavori, e il nero del carbone di legna nelle sue mappe recenti di un’Amazzonia devastata dalle attività estrattive. Il percorso parte dalle opere più recenti e torna indietro, verso le sue radici. Lungo il cammino si incontrano lavori sul narcotraffico e sulla guerra in Colombia, tra cui David (2004), realizzato con un soldato che ha perso una gamba a causa di una mina.
La mostra apre l’11 novembre. I biglietti costano 12 €; l’ingresso è gratuito dal lunedì al sabato dalle 19:00 alle 21:00 e la domenica dalle 12:30 alle 14:30.
Grano (Grain), 1980
Guardate in basso: il pavimento della casa dei suoi nonni a Tolima, ricreato nella galleria con terra raccolta nella regione.
El camino corto (The Short Road), 2012
Cerchi ritagliati da foglie di coca e banconote da un dollaro compongono i nomi di personaggi celebri noti per il consumo di droga, accanto agli alias dei signori della droga più violenti.
David, 2004
Fotografie in bianco e nero di un giovane soldato nudo su un piedistallo, nella posa del David di Michelangelo, privo della gamba persa a causa di una mina.
Ingresso gratuito per i minori di 18 anni, presentando un documento d’identità alla biglietteria. La mostra comprende fotografie di nudo di un soldato mutilato da una mina e opere sulla violenza legata al narcotraffico.