In mostra: Madrid
Mostra La Menesunda According to Marta Minujín, Museo Reina Sofía

Museo Reina SofíaAtocha

La Menesunda secondo Marta Minujín (La Menesunda According to Marta Minujín)

In arrivo18 novembre 2026 – 8 marzo 202712 €

Una ricostruzione in scala reale dell’installazione immersiva del 1965 di Marta Minujín e Rubén Santantonín, affiancata da una panoramica sugli happening e sulle azioni partecipative di Minujín dal 1963 al 1985.

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Anteprima: scritta prima dell'apertura della mostra

Undici ambienti vi conducono da una strada illuminata al neon a una palude, passando per una stanza che puzza di pollo fritto. In una, una coppia sposata legge il giornale a letto. In un’altra, un salone di bellezza, potete scegliere se farvi truccare o concedervi un massaggio veloce. Questa è La Menesunda, creata nel 1965 da Marta Minujín e Rubén Santantonín.

La versione di Madrid è la ricostruzione realizzata nel 2015 dal Museo Moderno di Buenos Aires a partire da fotografie, filmati e materiali d’archivio, in consultazione con Minujín. «Menesunda» è un termine del lunfardo argentino che significa «caos». Accanto all’installazione, una sezione documentaria raccoglie fotografie, disegni e materiali d’archivio relativi agli happening, alle performance e alle azioni partecipative dell’artista dal 1963 al 1985. Si trova al piano 0 del Nouvel Building.

Una strada al neon e una stanza che puzza di pollo fritto descrivono piuttosto bene anche la Gran Vía alle due di notte; qui, però, è giorno e potete farvi ritoccare il trucco.

I biglietti costano 12 euro; l’ingresso è gratuito dal lunedì al sabato, dalle 19:00 alle 21:00. La mostra apre il 18 novembre.

Scelto dalla redazione

Undici ambienti conducono da una strada illuminata al neon a una palude, passando per una stanza che odora di pollo fritto e un salone di bellezza ricavato nella testa di una donna gigante, dove ti truccano. L’allestimento ricostruisce il labirinto realizzato da Minujín a Buenos Aires nel 1965.

Da non perdere

  • La strada illuminata al neon

    Il primo tratto del labirinto è una strada al neon, che evoca Buenos Aires.

  • La stanza del pollo fritto

    Nei materiali stampa, una stanza è descritta come impregnata dell’odore di pollo fritto: l’odore vi raggiunge prima ancora che possiate vedere la stanza.

  • La camera da letto

    Mentre passate, una coppia sposata è seduta a letto e legge il giornale.

  • Il salone di bellezza

    Allestito all’interno di una gigantesca testa di donna, permette ai visitatori di farsi truccare o di scegliere un massaggio veloce.

  • La stanza degli specchi e dei coriandoli

    La vostra presenza mette in moto una brezza che fa muovere i coriandoli tra le pareti a specchio.

Ideale per

  • Visite serali
  • Ospiti da fuori

Con i bambini

I minori di 18 anni entrano sempre gratis, presentando un documento d’identità alla biglietteria.

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Crediti fotografici

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