iIl Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía è il museo nazionale spagnolo dedicato all’arte del XX e XXI secolo e segna l’estremità meridionale del Paseo del Arte di Madrid, accanto al Prado e al Thyssen-Bornemisza. La sua collezione, composta da quasi 25.000 opere, ripercorre il modernismo spagnolo e latinoamericano e ha in Guernica di Picasso il proprio fulcro, insieme a importanti lavori di Dalí e Miró. Il museo occupa il restaurato edificio Sabatini, risalente al XVIII secolo, e l’ampliamento contemporaneo progettato da Jean Nouvel; propone inoltre un ricco programma di mostre temporanee dedicate all’arte contemporanea.

Una retrospettiva per il centenario costruita attorno alle opere materiche e viscerali del pittore spagnolo dell’Informale Manolo Millares (1926-1972), che esplorano la repressione e la sofferenza umana attraverso iuta strappata e astrazione.

Eli Cortiñas torna sul suo lavoro del 2016 dedicato al cinema, ai musei e all’immaginario coloniale, aggiungendo nuove installazioni generate dall’IA che criticano il modo in cui algoritmi e istituzioni perpetuano gli squilibri di potere.

Cinquant’anni di produzione dell’artista colombiano Miguel Ángel Rojas, dalle prime installazioni sulla migrazione dalle campagne alle opere contemporanee che affrontano il narcotraffico e lo sfruttamento dell’Amazzonia.

Una ricostruzione in scala reale dell’installazione immersiva del 1965 di Marta Minujín e Rubén Santantonín, affiancata da una panoramica sugli happening e sulle azioni partecipative di Minujín dal 1963 al 1985.
Retrospettiva dedicata alla scultrice americana Anne Truitt (1921-2004): sculture, dipinti, disegni, fotografie delle sue installazioni, diari e un film con un’intervista realizzata nel suo studio.

La retrospettiva più completa mai dedicata all’artista argentina Fernanda Laguna: dipinti, collage, ricami, installazioni, video e testi realizzati dal 1992 a oggi, in collaborazione con MALBA Buenos Aires.
L’arazzo antifascista Ethiopia (1935) di Hannah Ryggen, esposto all’Esposizione internazionale di Parigi del 1937 accanto al padiglione di Guernica, entra in dialogo con Guernica di Picasso.
Prima retrospettiva in Spagna dell’artista iraniana (1922-2019): opere ayeneh-kari a mosaico di specchi, disegni, Heartache Boxes e tessuti, in collaborazione con Moderna Museet e Kunstmuseum Den Haag.
La prima retrospettiva in Spagna dedicata a Marlene Dumas: circa ottanta dipinti, disegni e collage dagli anni Settanta a oggi, presentati per temi anziché in ordine cronologico.

Il monumentale omaggio di Joan Miró a Pablo Picasso, completato il giorno della morte di Picasso, raffigura tre figure simboliche in colori vivaci e piatti su un luminoso fondo bianco.

Un ritratto realistico del 1925, realizzato dal giovane Salvador Dalí, raffigura la sorella Anna Maria di spalle, affacciata a una finestra di Cadaqués. L’opera appartiene al suo periodo presurrealista e fu presentata nella sua prima mostra personale.

Il monumentale capolavoro antimilitarista del 1937 di Pablo Picasso, dipinto per l’Esposizione internazionale di Parigi dopo il bombardamento tedesco della cittadina basca di Guernica. L’opera più celebre del museo.
Calle Santa Isabel, 52, 28012 Madrid, Spain
Fermata più vicina: Estación del Arte (linea Metro 1), Atocha Renfe (linee Cercanías) e Lavapiés (Metro linea 3)
Vedi sulla mappaChiuso 9 novembre
Chiuso
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Da 12 €
Ingresso gratuito lun-sab 19:00-21:00 e dom 12:30-14:30 (si consiglia la prenotazione); ingresso gratuito tutto il giorno il 18 Apr, il 18 e 22 May, il 12 Oct e il 6 Dec 2026; sempre gratuito per gli under-18, gli over-65, gli studenti fino a 25 anni e i disoccupati, presentando un documento alla biglietteria.
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