In mostra: Berlino
Ritratti di Botticelli e Lempicka affiancati

GemäldegalerieTiergarten

Portraits! Incontri sorprendenti da Botticelli a Lempicka (Portraits! Surprising Encounters from Botticelli to Lempicka)

In corso16 ottobre 2026 – 14 marzo 202716 €

Circa 80 ritratti nell'arco di cinque secoli, dai sovrani al massimo del loro splendore a intime scene di amicizia e fieri autoritratti, da Botticelli a Lempicka.

Altro a Berlino

Nel 1557 Sofonisba Anguissola dipinse sua madre, Bianca, mentre si volta verso la figlia al lavoro. Nel 1929 Eugen Spiro dipinse sua moglie mentre lo guarda, quasi nello stesso modo. Qui i due ritratti sono appesi fianco a fianco, a 380 anni di distanza: è così che funziona l’intera mostra.

Circa 90 ritratti dal XV al XX secolo sono accostati in quattro sezioni: i tipi di ritratto rinascimentali a nord e a sud delle Alpi, le élite in mostra, famiglia e amicizia, artisti e collezionisti. La maggior parte proviene dalle sale della Gemäldegalerie; gli altri sono in prestito da musei statali di Berlino. Si passa davanti a coppie che non si erano mai incontrate: Botticelli con Lempicka, Dürer con Giorgione, Rubens con Gainsborough.

Un critico di Radio3 l’ha definita «una piccola scuola di osservazione attenta»: i curatori non sono partiti da un elenco prestabilito, così spetta a voi scoprire il legame tra ogni coppia. I biglietti costano 16 € (8 € ridotti), con ingresso a orario prenotabile online; in alternativa, il biglietto per il Kulturforum costa 22 € e dà accesso a tutte le mostre ospitate lì. Aperta da martedì a domenica, dalle 10 alle 18.

Scelto dalla redazione

Circa 80 ritratti nell’arco di cinque secoli, da Botticelli a Lempicka: sovrani in pompa magna, intimi momenti di amicizia e fieri autoritratti, l’equivalente del selfie quando ci volevano settimane per realizzarlo.

Da non perdere

  • La madre di Anguissola e la moglie di Spiro

    Cerca Bianca Anguissola, che nel 1557 rivolge lo sguardo alla figlia al cavalletto, accanto alla moglie di Eugen Spiro, che nel 1929 lo guarda allo stesso modo.

  • Un ritratto di mummia romana e la contessa Luise von Voß

    Una donna dell’età imperiale romana e la contessa dipinta da Friedrich Bury all’inizio dell’Ottocento, entrambe dai capelli e dagli occhi scuri, inclinano il capo e guardano dritte verso di voi.

  • Uno sconosciuto alto due metri e un mercante di venti centimetri

    Un uomo sconosciuto, dipinto da un pittore ignoto, guarda con fierezza dall’alto dei suoi due metri, accanto al minuscolo Marcus Levin di Chodowiecki, che volge lo sguardo verso di voi quasi con timidezza.

  • Margherita di Parma e Don Gabriel de la Cueva

    La duchessa ritratta da Anthonis Mor fino alle ginocchia, con lo sguardo regale, è di fronte al nobile dipinto da Moroni nel 1560: due modi di vestirsi e posare per affermare il proprio status.

  • Giuliano de' Medici di Botticelli

    Il ritratto del 1478, che dà alla mostra metà del suo titolo, è accostato a un ritratto di Tamara de Lempicka del 1931 circa.

Ideale per

  • Da soli
  • Per appassionati
  • Ospiti da fuori

Lascia perdere se

Preferisci vedere i ritratti in ordine cronologico: ogni opera è appesa accanto a una compagna di un altro secolo.

Con i bambini

Le famiglie con bambini dai 6 ai 12 anni possono prenotare il laboratorio Porträtwerkstatt, il sabato pomeriggio a partire dal 21 novembre: 15 € per due persone, 20 € per tre o più, ingresso incluso.

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Crediti fotografici

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