iFondato nel 1863 e ospitato dal 1871 nel palazzo neorinascimentale di Heinrich von Ferstel sullo Stubenring, il MAK è uno dei musei di arti applicate, design e architettura più importanti d'Europa. La sua collezione spazia dai mobili e gioielli della Wiener Werkstätte alle sedie in legno curvato Thonet, fino ai cartoni preparatori di Klimt per il Fregio Stoclet, il gabinetto delle porcellane Du Paquier, l'arte dell'Asia orientale e una delle raccolte di tappeti più prestigiose al mondo. Accanto alle sale permanenti, il museo ospita mostre temporanee dedicate all'arte contemporanea, al design e alla grafica pubblicitaria.

Una retrospettiva dedicata alla ceramista viennese Vally Wieselthier (1895-1945), la cui espressiva scultura ceramica ha lasciato il segno tra Europa e Stati Uniti, con numerose opere provenienti dalla sua eredità americana esposte per la prima volta al pubblico.

Thomas Demand trasforma modelli storici di scenografie teatrali, dal Barocco ai primi del Novecento, in una nuova serie fotografica accompagnata da grandi installazioni a parete e un'illuminazione studiata su misura.

Manifesti di vent’anni di Vienna Design Week, in omaggio ai designer che ogni autunno hanno definito l’identità visiva del festival. Al MAK Poster Forum.

Circa 150 scatole di montaggio che raccontano un secolo di storia del giocattolo, dal legno al metallo fino alla galalite e ai Lego, con otto postazioni interattive per mettersi alla prova e costruire.

Presented with Wien Modern, Annea Lockwood's multichannel sound installation follows the Danube from the Black Forest to the Black Sea, weaving river sounds with the voices of people who live by it.

La 21ª edizione dei migliori manifesti di Germania, Austria e Svizzera: dalla grafica d’autore sperimentale al corporate design. Al MAK Plakat Forum.

La scenografa Anna Viebrock allestisce gli oggetti della collezione del MAK del periodo 1918-1938 come un esperimento domestico, esplorando il modo in cui l'abitare e gli interni hanno trasformato Vienna dopo la Prima guerra mondiale.

Le vetrine in legno e i passaggi stretti concepiti dall'artista Tadashi Kawamata fanno da cornice a straordinari capolavori provenienti da Cina, Giappone e Corea, esplorando gli scambi culturali tra l'Asia orientale e l'Europa.

Un nuovo allestimento per una delle collezioni di tappeti più preziose al mondo, affiancata da capolavori dell'arte tessile che raccontano rotte commerciali, tecniche manifatturiere e scambi culturali.

Il riallestimento della collezione Vienna 1900 al MAK ripercorre le istanze riformatrici della Wiener Werkstätte, della Secessione e dell'epoca Bauhaus attraverso percorsi tematici, svelando come architettura, pittura e arti applicate abbiano plasmato un'estetica del tutto nuova.
Stubenring 5, 1010 Vienna, Austria
Fermata più vicina: Stubentor (U3, tram 2) e Landstraße/Wien Mitte (U3, U4)
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Da 19 €
€18 online. Ridotto €15.50 (€14.50 online). Gratuito per i minori di 19 anni. Ingresso serale il Tuesday dalle 6 alle 9pm: €9.50 (€8.50 online).
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