The Metropolitan Museum of Art · Upper East Side
La prima mostra statunitense dedicata alla Savonnerie mette al centro i tre monumentali tappeti barocchi di The Met, tessuti per la Grande Galerie di Louis XIV al Louvre, ricostruendone la lavorazione e la dispersione.
Qui un tappeto è appeso alla parete come un arazzo: è la prima volta che accade al Met. È lungo quasi 9 metri, con Euterpe ed Erato, muse della musica e della poesia lirica, tessute nel vello; fu consegnato nel 1688 come uno dei 92 pezzi commissionati da Louis XIV per ricoprire i 440 metri della Grande Galerie del Louvre. Nessuno fu mai steso nella galleria: il re aveva ormai rivolto la sua attenzione a Versailles.
Quattro tappeti completi occupano le Wrightsman Galleries, insieme a frammenti e a una tessitura di prova, forse realizzata da un apprendista. The Met non nasconde chi li tessé: orfani e bambini senza casa raccolti per le strade di Parigi per il loro occhio acuto e le dita agili. Disposti uno dopo l’altro, i tappeti avrebbero superato in lunghezza la facciata del Met sulla Fifth Avenue.
Nella galleria si può anche assistere al lavoro dei conservatori tessili, impegnati a restaurare un tappeto in uno studio temporaneo. La mostra è nelle Galleries 524–528, compresa nel biglietto d’ingresso al museo, e resta aperta fino al 5 marzo 2028.
Il tappeto della musica alla parete
Alza lo sguardo verso il tappeto n. 11 della Grande Galerie: Euterpe ed Erato sono tessute in quasi 9 metri di vello di lana. Per la prima volta al Met, è appeso in verticale come un arazzo.
Fama e Fortezza, in fase di restauro
Il tappeto n. 38, il primo della Grande Galerie ad arrivare in America e un tempo appartenuto ad Alva Vanderbilt, è quello che i conservatori stanno consolidando nello studio allestito nella galleria.
Il tappeto dei paesaggi
Il tappeto n. 73 è uno dei pezzi più stretti; alle due estremità presenta paesaggi tessuti. Fu al servizio dell’ambasciatore francese a Madrid e sopravvisse alla Rivoluzione e alla guerra civile spagnola.
Il tappeto della sala da gioco di Marie Antoinette
Un tappeto della Apollo Gallery, tessuto tra il 1664 e il 1666 e poi steso nel 1785 nelle sale da gioco temporanee di Marie Antoinette. In seguito appartenne ai Rothschild; è in prestito da una collezione privata.