iMuseo Arqueológico NacionalRecoletos
Questa mostra si è conclusa.
Un gruppo scultoreo in bronzo di epoca romana, recuperato dalla Polizia nazionale spagnola, è esposto intatto con le sue basi originali nelle gallerie Hispania Romana.
Sito del museoDue bambine in bronzo, alte circa 70 centimetri, si slanciano all’inseguimento di alcune pernici. Una ha il viso più rotondo, l’altra il panneggio più dettagliato; negli occhi in pasta vitrea si distinguono ancora le ciglia.
Realizzate con la tecnica della cera persa tra il I secolo a.C. e il II secolo d.C., le due sculture furono scavate illegalmente in un sito della Spagna meridionale nel 2007 o nel 2008. Nel 2012 furono vendute da Christie’s a New York con una provenienza falsificata; la Brigada de Patrimonio della Policía Nacional le ha recuperate nel dicembre 2025. È raro che i bronzi romani si conservino con le basi originali; una delle figure ha una mano fratturata. Chiunque abbia visto un bambino piccolo inseguire i piccioni nel Retiro riconoscerà la posa.
Sono esposte in una vetrina nel Patio de Hispania Romana, al primo piano, sala 20, fino al 25 ottobre; poi saranno trasferite a Mérida. L’ingresso costa 3 €. Gratuito il sabato dalle 14:00 e la domenica mattina. Chiuso il lunedì.
Un gruppo scultoreo romano in bronzo recuperato dalla Policía Nacional spagnola, esposto integro sui basamenti originali nelle gallerie di Hispania Romana.
Le due bambine all’inseguimento delle pernici
Due figure infantili in bronzo, alte circa 70 cm, colte mentre si slanciano all’inseguimento delle pernici: una ha il viso più rotondo, l’altra il panneggio più dettagliato.
Gli occhi in pasta vitrea
Osserva da vicino: intorno agli occhi intarsiati si distinguono ancora le ciglia.
Le basi originali
Entrambi i gruppi poggiano ancora sulle basi con cui furono realizzati, una rarità per i bronzi romani.
Cerchi una grande mostra: si tratta di due sculture esposte in un’unica vetrina.