iMuseo Arqueológico NacionalRecoletos
Rari armi e armature del XV secolo provenienti da una stanza sigillata del castello di Monreal de Ariza (Saragozza): elmi, balestre, una corazza, una campana e camere di artiglieria.
Verso la metà del Quattrocento, grossi blocchi di pietra caddero dal recinto superiore del castello di Monreal de Ariza, sulla frontiera tra Aragona e Castiglia, sopra il fiume Jalón, e schiacciarono un magazzino. Rimase sigillato per oltre cinquecento anni, finché gli scavi del 2017-2018 non portarono alla luce ciò che custodiva: due elmi, parti in ferro e bronzo di due balestre, due camere di culatta per artiglieria, una corazza e una campana gotica.
Tutto trova posto in poche vetrine, in una sola sala, con didascalie dettagliate e un breve video che segue i reperti dallo scavo alla pulitura laser. Si passa davanti al bacinetto, con la visiera esposta accanto, perché i restauratori non sono riusciti a rimontarla. Accanto alle armi si trovano una moneta di Juan II di Castiglia e un calamaio appartenuto a uno scrivano pubblico: anche un arsenale di frontiera aveva le sue scartoffie, secoli prima della cita previa.
Il recensore di El Alto Jalón l’ha definita una mostra piccola, ma senza riempitivi. L’ingresso è gratuito; la sala si trova al piano 0, oltre la biglietteria, tra la Sala delle attività e il negozio.
La barbuta
Un elmo a punta, forgiato da un’unica lamina di ferro: uno stile italiano che il museo definisce unico in Spagna e collega al dominio aragonese su Napoli e Sicilia.
Il bacinetto e la visiera separata
Un elmo di ferro con visiera mobile e protezione per la nuca, decorato con fiori d’argento e tracce di doratura. La visiera è esposta a parte perché non è stato possibile rimontarla.
La campana gotica
Una campana di bronzo con il battaglio, spaccata lungo un lato, con scene a rilievo della Crocifissione, della Vergine col Bambino e di san Michele.
Le piastre della brigantina
Piccole piastre metalliche, un tempo rivettate con borchie di ottone a un indumento di stoffa; alcune conservano ancora brandelli di lino.
Il calamaio e la moneta
Un calamaio di metallo appartenuto a uno scrivano pubblico, esposto accanto a una moneta blanca di billon di Juan II di Castiglia.
Cerchi una grande mostra: qui ci sono poche vetrine di manufatti metallici del XV secolo, in una saletta.
La visita per famiglie De caballeros, dragones y castillos è rivolta ai bambini dai 6 ai 12 anni e si svolge il 31 ottobre, il 29 novembre e il 5 dicembre. Gli incontri di narrazione di leggende e i laboratori sono invece per chi ha almeno 14 anni.