iMuseu do FadoAlfama
Questa mostra si è conclusa.
Mostra per il centenario della nascita di Carlos Paredes (1925-2004), maestro della chitarra portoghese, attraverso i suoi strumenti, dischi, documenti e filmati.
Sito del museoAmália Rodrigues definì Carlos Paredes «il Mosteiro dos Jerónimos della chitarra portoghese», e il monastero prese sul serio le sue parole: è uno dei tre luoghi ai quali, nel testamento, Paredes lasciò le sue chitarre, insieme al Museu do Fado e al Museu de Lisboa. Per il centenario della sua nascita, gli strumenti sono esposti tutti insieme.
Accanto a loro si trovano la discografia completa, filmati, programmi dei suoi concerti e degli spettacoli teatrali per cui compose le musiche, oltre a fotografie degli anni Settanta di Carlos Gil, alcune mai pubblicate. La mostra racconta anche la vita dietro i dischi: figlio del chitarrista Artur Paredes, fu incarcerato dalla PIDE alla fine degli anni Cinquanta e in seguito registrò con il contrabbassista jazz Charlie Haden. Continuò a lavorare in ufficio all’Hospital de São José fino agli anni Novanta: la chitarra che prende polvere nell’armadio non ha più scuse.
La mostra, inizialmente prorogata da gennaio, chiude ora il 31 ottobre. L’ingresso è compreso nel biglietto del museo, che costa 5 € (2,50 € per i visitatori dai 13 ai 25 anni); si acquista in biglietteria o su BOL. Chiuso il lunedì.
Le chitarre lasciate in testamento
Cercate le chitarre portoghesi che Paredes lasciò in testamento al Museu do Fado, al Museu de Lisboa e al monastero dos Jerónimos, ora riunite una accanto all’altra.
Le fotografie degli anni Settanta di Carlos Gil
Fotografie di Paredes scattate da Carlos Gil negli anni Settanta, diverse delle quali mai pubblicate prima di questa mostra.
La discografia completa
Tutti i dischi pubblicati da Paredes, riuniti in un unico luogo, compresa la musica composta per il film Verdes Anos di Paulo Rocha.
I programmi dei concerti e del teatro
Programmi a stampa dei suoi concerti e degli spettacoli teatrali per cui compose le musiche.
Ingresso gratuito per i minori di 12 anni; dai 13 ai 25 anni il biglietto costa 2,50 €.