iMostra principale della 3ª Biennale di gioielleria contemporanea di Lisbona: una selezione internazionale di gioielli che indaga l’ecologia, l’intelligenza artificiale e la coesistenza tra gli esseri umani e le altre forme di vita.
Dentro una borsa trasparente di Ted Noten, il gioielliere noto per la sua borsa a forma di pistola, si accoppiano dei cavallucci marini. Poco più in là, Sigurd Bronger ha creato un anello che contiene acqua, mentre Irma Földényi ha realizzato una collana di sabbia attorno a una spiaggia artificiale in Belgio.
È la mostra principale della 3ª Biennale di gioielleria contemporanea di Lisbona: 156 opere di 70 artisti, raccolte attorno alla domanda su come potremmo convivere con la natura e con le intelligenze non umane. Miguel Vieira Baptista ha dipinto la sala color terracotta e l’ha riempita di scaffali, come in una camera delle meraviglie dell’Illuminismo. Si percorrono gli scaffali osservando ogni opera da vicino. La curatrice Marta Costa Reis la definisce una mostra ottimista.
Da tenere presente: i testi del museo affrontano temi ampi, come l’ecologia, l’intelligenza artificiale e i saperi indigeni, quindi preparatevi a leggere oltre che a guardare. Si trova al 2° piano, accanto alla collezione Tereza Seabra. Il biglietto da 11 € per le mostre temporanee dà accesso a entrambe; con la mostra permanente costa 15 €. Il venerdì e il sabato è aperta fino alle 20:00. In programma fino al 31 gennaio 2027.
La borsa trasparente di Ted Noten racchiude cavallucci marini in accoppiamento; l’anello di Sigurd Bronger, invece, contiene acqua. La mostra principale della Biennale di gioielleria contemporanea di Lisbona presenta 156 opere su scaffali di terracotta, come in una camera delle meraviglie. Aspettatevi sabbia, riso e boe, non oro.
La borsa con cavallucci marini di Ted Noten
Una borsa trasparente con cavallucci marini che si accoppiano al suo interno, opera del gioielliere noto soprattutto per la sua borsa a forma di pistola.
L’anello con acqua di Sigurd Bronger
Guardate dentro l’anello: quello che contiene è acqua.
Gli scarabei dipinti di Martha Mattson
Una serie di coleotteri dipinti che la gioielliera ha realizzato per affrontare un terrore patologico che lei stessa provava.
La collana di sabbia di Irma Földényi
Una collana effimera di sabbia, un commento su una spiaggia artificiale in Belgio.
Riso, pietre e boe
Chicchi di riso che si interrogano sulla persistenza della fame in un mondo di abbondanza, pietre trasformate in telecomandi e conchiglie realizzate con boe di galleggiamento.
Se cercate oro e pietre preziose: molte opere sono realizzate con sabbia, riso, acqua e boe.
Ingresso gratuito per i bambini fino a 12 anni; chi ha tra i 13 e i 25 anni paga la metà.