iCentro de Arte Moderna Gulbenkian (CAM)Avenidas Novas
Inês Zenha trasforma il Project Space in una grotta postumana di acqua, argilla e fluidi corporei, esplorando l’identità queer, il desiderio e la trasformazione.
Dalla parete di fondo ha cominciato a spuntare della paglia. Desenterro è un murale di argilla non cotta, ricoperto di peli, crepe e grumi. Secondo quanto riportato da DN, la paglia al suo interno ha iniziato a germogliare da sola: Inês Zenha vi legge un segno di sopravvivenza.
Si entra nel Project Space e, per dirla con Observador, in una sorta di grotta. Dalle tubature di grès smaltato spuntano piante spontanee e l’acqua scorre attraverso Somos Lodo, la scultura realizzata per questa mostra. Secondo i curatori, il tema è il corpo queer, inteso come qualcosa di straniante, con tanto di fogne, sudore e peli del corpo. Chi affitta casa a Lisbona conosce bene le pareti da cui ogni inverno spuntano cose: qui succede di proposito.
Le Petit Journal ha descritto l’atmosfera come «calma, strana e quasi ipnotica», complice il suono dell’acqua che scorre. L’ingresso è gratuito, ma il biglietto va ritirato il giorno stesso. Il CAM è aperto fino alle 21:00 il sabato e chiuso il martedì. Il 6 febbraio 2027 Zenha e i curatori conducono una visita gratuita in portoghese.
Desenterro, la parete d’argilla
Osserva la parete in fondo: un murale di argilla cruda, non cotta, attraversato da peli, crepe e escrescenze, in cui la paglia ha cominciato a germogliare da sola.
Somos Lodo (2026)
Cerca l’acqua: questa scultura, realizzata per la tappa lisbonese, apre il percorso con un flusso continuo che gocciola e scorre al suo interno.
Le tubature con le erbacce
Cerca le tubature di grès smaltato sparse per la sala, da cui spuntano piante spontanee e germogli.
Águas-Vivas, il trittico verde
Cerca tre dipinti panoramici: figure senza genere immerse in una nebbia verde, che si stringono e si sostengono a vicenda a occhi chiusi.
Le sculture Becoming-Hydra
Osserva da vicino gli smalti di queste creature ibride, in cui tubature, organi e forme vegetali si fondono.
Cerchi un’arte priva di temi corporei: il soggetto della mostra sono fogne, sudore e peli del corpo.
iCulturgest
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iFundação Arpad Szenes – Vieira da Silva