giugno 2026
In giugno 2026: 8 mostre inaugurate, nessuna conclusa e altre 17 in corso.

Museum of Fine Arts, Boston
Cinquant'anni di fotogiornalismo firmati Donna Ferrato (n. 1949), che documentano la resilienza delle donne – in particolare delle sopravvissute alla violenza domestica – dall'interno dei centri antiviolenza e al fianco delle forze dell'ordine.

Museum of Science, BostonPassate
Una mostra interattiva temporanea dedicata alla scienza delle onde, dall'oscillazione di un pendolo all'impulso di una molla slinky gigante. L'esposizione fa parte dell'iniziativa Year of Revolutionary Science del museo.

Boston Athenæum
Nel 1974, Constantine Manos trascorse nove mesi a fotografare le strade di Boston in occasione del Bicentenario. A cinquant'anni di distanza, i mercatini delle pulci, le proteste e le partite di baseball tornano protagonisti alla Calderwood Gallery.

Museum of Science, BostonPassate
Un'esperienza immersiva in realtà virtuale di 30 minuti attraverso 3,5 miliardi di anni di evoluzione, guidata dalla ricercatrice Charlie e dal suo robot Darwin. Accessibile a partire dagli 8 anni e da un'altezza minima di circa 120 cm (4 piedi); biglietto separato richiesto.
Carpenter Center for the Visual ArtsGratisPassate
L'animazione come creazione meticolosa e faticosamente conquistata a mano: opere di studenti, docenti e artisti ospiti di Harvard, ripercorrendo la tradizione dell'animazione sperimentale del Carpenter Center fin dalla sua inaugurazione nel 1963.

John F. Kennedy Presidential Library and Museum
Rari opuscoli, manifesti a foglio singolo, mappe e incisioni della collezione di documenti storici americani di David M. Rubenstein mostrano come la parola stampata abbia diffuso le idee alla base della Dichiarazione d'indipendenza, in occasione del suo 250º anniversario.

Museum of Fine Arts, Boston
Joiri Minaya sovrappone immagini frammentarie tratte dalla storia dell’arte, dalla scienza e dalla cultura pop per mettere in discussione gli stereotipi sulle donne nere e brune delle regioni tropicali e mostrare come l’esotismo e il colonialismo li abbiano plasmati.

Harvard Museum of Natural History
Rari reperti custoditi negli archivi di Harvard – un patrimonio di 26 milioni di pezzi – molti dei quali esposti al pubblico per la prima volta: dai fagiani dorati di George Washington all'unico esemplare completo di uccello della spedizione di Lewis & Clark.

Institute of Contemporary Art / BostonPassate
In Blues and Pinks 3, Carrie Mae Weems ritaglia e tinge le fotografie scattate da Charles Moore durante la Birmingham Children's Crusade del 1963, trasformandole in pannelli dalle tonalità livide. Terzo piano, Third Floor Lobby.

Institute of Contemporary Art / BostonPassate
La scultura Savior di Ward è esposta insieme al video della sua performance del 1996 ad Harlem, Pushing Savior, che trasforma un carrello della spesa spinto per le strade in un rituale civico.

Institute of Contemporary Art / BostonGratisPassate
All'ICA Watershed di East Boston (da non confondere con la sede di Seaport), due anteprime per gli Stati Uniti di Lucy Raven: il film Murderers Bar e la scultura luminosa cinetica Hardpan. Ingresso gratuito; collegamento in traghetto dall'ICA.
Harvard Art MuseumsGratisPassate
La prima grande mostra negli Stati Uniti dell'artista e regista berlinese d'adozione Pınar Öğrenci, che accosta il suo film del 2024 e cinque collage sulla vita mineraria nella Ruhr a fotografie storiche del Busch-Reisinger Museum.

Museum of Fine Arts, BostonPassate
L’artista Kelly Chen, con base a Brooklyn, ha guidato oltre 150 studenti in un’esplorazione della vita urbana attraverso suoni e immagini, culminata in una grande installazione collettiva per celebrare i 21 anni della Community Arts Initiative del MFA.

Harvard Museum of Natural History
Mandibole provenienti dalle collezioni di Harvard, fotografie subacquee di Keith Ellenbogen e studi sulla pelle degli squali ridefiniscono la megafauna più fraintesa degli oceani: creature non tanto minacciose, quanto minacciate.

Boston Athenæum
In occasione del 250º anniversario degli Stati Uniti, una selezione di rari documenti provenienti dalla biblioteca personale di George Washington — tra cui la sua copia di Common Sense di Thomas Paine —, affiancati alle prime stampe della Dichiarazione d'indipendenza e a manifesti della Seconda guerra mondiale. Mostra a rotazione fino al 2026.

Museum of Fine Arts, Boston
Gli ebrei come mecenati, collezionisti e soggetti nella Amsterdam del XVII secolo, dove Rembrandt visse nel cuore del quartiere ebraico, ricevendo commissioni dai suoi stessi vicini.

MIT Museum
Lo stroboscopio di Harold «Doc» Edgerton e le sue fotografie al flash ad alta velocità degli anni Trenta, che fermano il movimento nelle fabbriche e nel mondo naturale, ristampate dai negativi originali.

Massachusetts Historical SocietyGratis
Copie manoscritte della Dichiarazione a firma di John Adams e Thomas Jefferson, un raro manifesto a stampa Dunlap broadside, lettere e diari ripercorrono l'evoluzione del documento, da prima bozza a testo fondativo della nazione.

MIT List Visual Arts CenterGratis
Una mostra celebrativa che ripercorre le origini del List a partire dalla Hayden Gallery, fondata nel 1950, e quattro decenni trascorsi nel Wiesner Building dalla sua inaugurazione il 1° ottobre 1985.

Institute of Contemporary Art / Boston
Oltre 50 opere entrate a far parte della ICA Collection grazie al contributo di Fotene Demoulas e Tom Cote, con lavori di Laura Owens, Njideka Akunyili Crosby, Olga de Amaral, Sarah Sze e Lorna Simpson.

Old State House
La mostra di punta di Boston per il 250º anniversario, realizzata in collaborazione con la Massachusetts Historical Society e incentrata su una rara copia a stampa della Dichiarazione d'indipendenza impressa a Boston nel 1776.
MIT Museum
Strumenti e opere d'arte che abbracciano 340 anni di storia attraverso quattro sezioni – Earth Time, Mechanical Time, Electric Time, Atomic Time – per raccontare come la misurazione precisa del tempo sia diventata una convenzione umana frutto di costanti negoziazioni.

Institute of Contemporary Art / Boston
Giovani artisti del Teen Exhibitions Program dell’ICA esplorano il sonder: la consapevolezza che ogni vita è complessa quanto la propria. Teen Gallery, Seaport Studio.

Institute of Contemporary Art / Boston
Un'opera site-responsive commissionata per la Sandra and Gerald Fineberg Art Wall dall'artista algonchina-anishinaabe, concepita in dialogo con il waterfront bonificato e colmato su cui sorge l'ICA.

Peabody Museum of Archaeology & Ethnology
Azadeh Akhlaghi ricostruisce undici morti cruciali della storia dell'Iran, dal 1908 al 1979, attraverso tableau minuziosamente documentati e realizzati sui luoghi originali: sedici fotografie affiancate da materiali d'archivio.
Ogni tanto due righe, quando apre qualcosa che merita.