iGestito dalla Generalitat de Catalunya e inaugurato nel 1996, il Museu d'Història de Catalunya occupa il Palau de Mar, gli ex Magazzini Generali e l’unico edificio ancora conservato dell’antico porto industriale di Barcellona. La mostra permanente interattiva La memoria di un Paese (The Memory of a Country) ripercorre otto periodi della storia catalana, dalle origini preistoriche e dalla Tarraco romana fino alla Guerra civile, alla dittatura e ai giorni nostri. Il programma è completato da mostre temporanee, visite guidate e attività per famiglie.

Cinquant’anni di Casal Lambda, l’associazione LGBTIQ+ di Barcellona fondata nel 1976, raccontati attraverso fotografie, documenti e il suo impegno nel sostegno, nell’educazione e nella cultura.

A cinquant’anni dai concerti tenuti al Palau d'Esports nel 1975-76 da Raimon, Lluís Llach e Pi de la Serra, la mostra li racconta attraverso fotografie, materiali d’epoca e riprese dei concerti.

Le donne della Catalogna rurale e agricola, raccontate attraverso la coltivatrice di Llerona Rosa Pruna i Esteve e i quarant’anni di diritti conquistati dalla direttiva UE del 1986 sulle donne lavoratrici autonome.
La guerra civile spagnola attraverso i diari personali dei combattenti: paure, abitudini quotidiane, disegni, poesie e canzoni. I quaderni sono presentati come una fonte storica eccezionale.

I secoli XVIII e XIX: l’industrializzazione, l’economia trainata dal vapore e la rinascita culturale che trasformarono la Catalogna, fino alle testimonianze emblematiche del Modernisme come l’ospedale Sant Pau di Domènech i Montaner.

L’età mediterranea della Catalogna, dai commerci e dall’espansione medievali alla rivolta dei contadini della remença contro i signori feudali, conclusasi con la Sentenza di Guadalupe del 1486.

La mostra permanente interattiva del museo: otto gallerie ripercorrono le epoche, le culture, gli eventi e le persone che hanno plasmato la Catalogna, dalla preistoria ai giorni nostri.

Dalla preistoria all’VIII secolo: un modello della Tarraco romana, il relitto del Culip IV con il suo carico di anfore e lucerne romane, e l’affermazione del cristianesimo e dei Visigoti.

Dalla città moderna elettrificata del 1900 alla guerra civile spagnola, passando per la battaglia dell’Ebro del 1938 e il resoconto di George Orwell sulla Catalogna in guerra.
Festività 1 novembre, 10:00–14:30
| lun | Chiuso |
| mar | 10:00–19:00 |
| mer | 10:00–20:00 |
| gio | 10:00–19:00 |
| ven | 10:00–19:00 |
| sabOggi | 10:00–19:00 |
| dom | 10:00–14:30 |
Da 6 €
Mostra permanente €6 (ridotto €4); mostra temporanea €4 (ridotto €3); permanente + una temporanea €8 (ridotto €6), + due temporanee €12 (ridotto €8). Tariffa ridotta per gli over 65, i visitatori dai 16 ai 24 anni e le famiglie numerose; gratuito per i minori di 16 anni, gli studenti universitari, le persone disoccupate e i visitatori con disabilità. Gratuito per tutti la prima domenica di ogni mese (10:00-14:30) e nelle giornate a ingresso libero.
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