In mostra: Barcellona
Pareti blu della galleria con fotografie d’archivio e pannello introduttivo di Casal Lambda. 50 anys creant referents positius

Museu d'Història de CatalunyaPort Vell

Casal Lambda. 50 anys creant referents positius

In corsoFino al 8 novembre 2026A pagamento: vedi il sito

Cinquant’anni di Casal Lambda, l’associazione LGBTIQ+ di Barcellona fondata nel 1976, raccontati attraverso fotografie, documenti e il suo impegno nel sostegno, nell’educazione e nella cultura.

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Per preparare questa mostra, il presidente di Casal Lambda ha ripercorso la corrispondenza dell’associazione: lettere scritte a mano dagli anni Settanta fino al 2000 circa, inviate a una casella postale perché nulla arrivasse a casa di chi le aveva scritte. Arrivavano da tutta la Catalogna e dalla Spagna, oltre che dalla Danimarca, dai Paesi Bassi e dall’America Latina.

Casal Lambda aprì a Barcellona nel 1976 come luogo d’incontro, centro di documentazione e spazio sicuro, quando l’omosessualità poteva ancora essere perseguita per legge. I volontari hanno scritto e allestito da sé questa mostra per l’anniversario. Si comincia scoprendo cos’è il Casal, poi si passa ai suoi grandi progetti culturali, tra cui il festival cinematografico Fire, organizzato dal 1995, e infine a una cronologia dell’attivismo LGBTIQ+ a Barcellona. Le ultime sale sono dedicate all’archivio: nelle vetrine sono esposti oggetti e la rivista Lambda, pubblicata per la prima volta nel 1978, insieme agli striscioni portati per le strade.

L’ingresso è gratuito e la mostra chiude l’8 novembre. Il museo resta aperto fino alle 20:00 il mercoledì e chiude alle 14:30 la domenica.

Da non perdere

  • La rivista Lambda

    Nelle vetrine si trova la rivista dell’associazione, pubblicata per la prima volta nel 1978 e arrivata, tra la fine degli anni Ottanta e gli anni Novanta, nella maggior parte delle biblioteche pubbliche della provincia di Barcellona.

  • La sala dell’archivio

    Oggetti e curiosità da cinquant’anni di eventi del Casal che, come dice il curatore, non avreste visto nemmeno se foste stati presenti.

  • Gli striscioni in strada

    La mostra si conclude con la visibilità: gli striscioni e le opere d’arte portati dagli attivisti LGBTIQ+ per le strade di Barcellona.

Ideale per

  • Cultura low cost
  • Locali che hanno visto tutto
  • Per appassionati

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