maggio 2027
In maggio: nessuna nuova mostra, 9 in chiusura e altre 9 ancora in corso.

MAK – Museum of Applied Arts
La scenografa Anna Viebrock allestisce gli oggetti della collezione del MAK del periodo 1918-1938 come un esperimento domestico, esplorando il modo in cui l'abitare e gli interni hanno trasformato Vienna dopo la Prima guerra mondiale.

Wien Museum
L'influenza della città natale su Franz West, con un focus sugli anni della sua formazione, dalla fine degli anni Sessanta ai primi anni Ottanta. L'inaugurazione si tiene in contemporanea con un'altra mostra dedicata a West all'Albertina Modern.

Kunsthalle Wien
La prima personale austriaca di Magali Reus presenta sculture simili a recipienti, che combinano fusione, forgiatura, vimini e ricamo con procedimenti industriali. Al MuseumsQuartier.

Jewish Museum Vienna (Jüdisches Museum Wien)
Alla Dorotheergasse: come studiosi e avventurieri ebrei viennesi del XIX secolo contribuirono a plasmare gli studi sull’Oriente e sull’Islam, mentre cercavano le proprie origini.
Vienna Secession (Secession)
Piccoli dipinti a olio realizzati seguendo regole che l’artista si è imposta sul formato, sulla tavolozza e sull’ordine dei colori; prendono forma lentamente, per strati che nascondono il lavoro precedente.
Vienna Secession (Secession)
Opere fotografiche e scultoree sugli effetti ecologici e psicologici dell’estrazione, con superfici lucide segnate da bolle d’aria, polvere e crepe.
Vienna Secession (Secession)
L’artista congolese si serve degli archivi fotografici coloniali per interrogarsi su come l’impero abbia plasmato i paesaggi e le immagini, in dialogo con l’apparato ornamentale dell’edificio della Secessione.

mumok – Museum moderner Kunst Stiftung Ludwig Wien
Un progetto cinematografico e sonoro immersivo che si sintonizza sulle voci inudibili del pianeta, dagli infrasuoni e dalle risonanze sismiche fino alla comunicazione animale e vegetale.

Weltmuseum Wien
Reperti provenienti dai depositi del Weltmuseum che raramente, o forse mai, sono stati esposti al pubblico, accompagnati dai racconti sulla loro origine e sul loro significato.

Natural History Museum Vienna (Naturhistorisches Museum Wien)
La mostra per l'anniversario ripercorre l'evoluzione di una collezione imperiale passata da 30.000 a 30 milioni di reperti, gettando uno sguardo critico sugli aspetti più controversi dell'attività collezionistica e delle esplorazioni scientifiche.

Leopold Museum
La moda viennese tra il 1900 e il 1930 circa: la sezione moda della Wiener Werkstätte, l'abito da riforma, Emilie Flöge e gli scambi con la Parigi di Paul Poiret.

Natural History Museum Vienna (Naturhistorisches Museum Wien)
Genetica e archeologia rivelano i legami familiari in due cimiteri dell’alto Medioevo nei pressi di Vienna e raccontano il periodo delle migrazioni attraverso le vite delle persone comuni. Hall 21.

Dom Museum Wien
Lo stretto eppure ambivalente legame tra l'uomo e l'animale, dal Medioevo a oggi, attraverso le opere di Goya, Ensor, Maria Lassnig, VALIE EXPORT e Graciela Iturbide.

Technisches Museum Wien (Vienna Technical Museum)
Fibra, funzione, moda: una mostra speciale che scompone i tessuti dei nostri abiti in fibre, filati e trame, spaziando dai manufatti dell'Ottocento fino all'odierna sovrapproduzione e al problema dei rifiuti tessili.

Albertina Modern
L'arte australiana proveniente dalle collezioni dell'Albertina, con al centro la pittrice indigena Emily Kame Kngwarreye affiancata da fotografi come Destiny Deacon e Tracey Moffatt.

Heidi Horten Collection
Mostra collettiva sul gioco e la giocosità come strategia artistica, da Duchamp, Haring e Warhol fino ai giochi contemporanei, alla performance e alle installazioni interattive.

Sigmund Freud Museum
Un monumentale trittico murale realizzato per lo Showroom Berggasse 19, che raffigura mondi interiori e pone al centro l’uovo in rete metallica di Jane McAdam Freud, adagiato su una poltrona.

Jewish Museum Vienna (Jüdisches Museum Wien)
Al Museum Judenplatz: la resistenza ebraica, dai Maccabei e dalla regina Ester alla rivolta del ghetto di Varsavia e alle donne che sfidarono il regime nazista.
Ogni tanto due righe, quando apre qualcosa che merita.