Mitsubishi Ichigokan Museum, TokyoMarunouchi
La prima grande retrospettiva in Giappone da 50 anni dedicata al paesaggista italiano Antonio Fontanesi (1818-1882), che a Tokyo insegnò ai primi pittori giapponesi di stile occidentale.
Nel 1880 Antonio Fontanesi inviò Clouds, una tela alta due metri e larga tre, all’esposizione nazionale d’arte di Torino, convinto del suo valore; i critici, invece, la attaccarono. Qui potete giudicare voi stessi: è esposta insieme ad April (1873), in una piccola sala, dove una nube passa davanti al sole mentre la luce si apre sulla pianura.
In Giappone Fontanesi è noto come l’italiano che il governo Meiji assunse nel 1876 per insegnare la pittura a olio; tra i suoi allievi c’erano Asai Chū e Koyama Shōtarō. Circa 200 opere, perlopiù in prestito dal GAM di Torino, ne ripercorrono il percorso attraverso Ginevra, Parigi, Londra e Firenze, i due anni trascorsi a Tokyo e gli italiani che influenzò. Nella piccola sala, i paesaggi dai toni bruni di Asai, soprannominati yani-ha (la scuola della resina), sono esposti accanto alla luce più vivida dei dipinti en plein air di Kuroda Seiki.
Gli adulti pagano 2.300 yen, oppure 1.600 yen dopo le 17:00 il secondo mercoledì. In quei giorni l’apertura è prolungata fino alle 20:00: il venerdì, se non festivo, e nei giorni feriali dell’ultima settimana della mostra. Alcune opere vengono esposte a rotazione. Indossando due dei tre colori della bandiera italiana, si ottiene uno sconto di 100 yen alla biglietteria.
Clouds (1880)
Osservate la pittura, stratificata e densa, che ricopre questo cielo di due metri per tre: Fontanesi lavorò e rielaborò la tela per anni, e nel 1880, quando la espose, i critici torinesi la attaccarono.
April (1873)
Osservate l’istante in cui una nube copre il sole e la luce si diffonde sulla pianura in sfumature iridescenti.
Morning (1855-58)
L’immagine scelta per il manifesto della mostra, nel secondo capitolo: alberi e acqua si dissolvono in una luce pallida; il dipinto mira a evocare un’atmosfera, non a descrivere i dettagli.
I tramonti sulla palude
Una serie che segue i cambiamenti del paesaggio palustre al calare del sole, con un’opera in prestito dal Mie Prefectural Art Museum.
Ingresso al mausoleo Tokugawa di Asai Chū (c.1878)
Un dipinto a olio su carta raffigurante l’ingresso di un tempio, realizzato dall’allievo tokiese di Fontanesi, Asai, mentre questi insegnava; oggi appartiene al GAM di Torino.
Ingresso gratuito per gli studenti delle scuole medie e per i più piccoli; gli studenti delle superiori pagano 1.000 yen.