Il MAXXI è la prima istituzione nazionale italiana dedicata alla creatività contemporanea, articolata in due sezioni: MAXXI Arte e MAXXI Architettura. Progettato da Zaha Hadid e inaugurato nel 2010, il complesso – premiato con il prestigioso RIBA Stirling Prize per le sue gallerie fluide e nastriformi – si inserisce a pieno titolo tra le meraviglie monumentali di Roma. La collezione spazia dalle opere di Maurizio Cattelan, Anish Kapoor, Gerhard Richter e William Kentridge, fino ai fondamentali archivi di architettura di Carlo Scarpa, Aldo Rossi e Pier Luigi Nervi.
Lo studio TAKK, attivo tra Barcellona e New York, anima la hall del MAXXI con sei elementi scultorei mobili realizzati con materiali vivi e a basso impatto di carbonio, esplorando nuove modalità di coesistenza.
Una retrospettiva per il settantesimo anniversario della nascita del celebre fumettista Andrea Pazienza, che riunisce strisce, bozzetti e materiali d'archivio in un percorso espositivo cronologico.
Una rassegna che ripercorre ottant'anni di idee, progetti e visioni dell'architettura italiana, tracciando gli otto decenni della Repubblica dal secondo dopoguerra alle pratiche contemporanee fino agli scenari futuri.
Sophie Calle's first Rome retrospective spans more than forty years of work probing presence, absence and intimacy through photography and narrative.
La quinta edizione del premio promosso dal MAXXI in collaborazione con Bvlgari a sostegno dei giovani artisti; per la prima volta le tre finaliste – Chiara Bersani, Adji Dieye e Margherita Moscardini – sono tutte donne, e l'opera vincitrice entrerà a far parte della collezione permanente.
Una mostra interdisciplinare dedicata ai radicali interventi architettonici e alla pratica creativa di Gordon Matta-Clark, dagli anni della sperimentazione a New York fino alla sua influente produzione in Italia.
Parte del programma «extra MAXXI», l’esposizione accosta capolavori futuristi di artisti come Boccioni e Balla a opere contemporanee che si confrontano con la loro eredità di velocità e simultaneità.
La mostra esplora il modo in cui gli architetti rispondono all'instabilità globale, ridefinendo il ruolo e le responsabilità del design nell'odierno clima di incertezza geopolitica.
Via Guido Reni, 4A, 00196 Rome, Italy
Fermata più vicina: Apollodoro (Tram 2), Flaminio (Metro Line A) e Reni/Flaminia (Bus 168, 910)
Vedi sulla mappa| lun | Chiuso |
| mar | 11:00–19:00 |
| mer | 11:00–19:00 |
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| ven | 11:00–19:00 |
| sab | 11:00–19:00 |
| domOggi | 11:00–19:00 |
Da 15 €
Reduced 12 EUR; 14 EUR full / 11 EUR reduced online; free for under-18s and myMAXXI cardholders
Ultima verifica:
AlbertSpiegelei, Wikimedia Commons (CC BY-SA 4.0)