iMAXXI - National Museum of 21st Century Arts · Flaminio
Una trilogia di film e una serie di fotografie che esplorano identità, potere e appartenenza, incentrate sull’attivista e YouTuber Nasim Aghdam e sulle tensioni del sogno americano.
Anteprima: scritta prima dell'apertura della mostra
A Wall Street, gli impiegati ripetono gli stessi movimenti coreografati finché una voce non si fa sentire e la folla la segue fino a Nasim, che comincia a esibirsi. Il personaggio si ispira a Nasim Aghdam, la YouTuber nata in Iran che nel 2018 aprì il fuoco nella sede di YouTube e poi si tolse la vita. A interpretarla è Pegah Ferydoni.
Shirin Neshat articola la storia in tre film. Seguiamo Nasim attraverso un quartiere di immigrati a Brooklyn, poi a Wall Street e infine nella sua casa di periferia, dove canta, balla e cambia costume per i suoi video. La vita pubblica è ripresa in bianco e nero, mentre il suo mondo privato prende colore. Al MAXXI i film sono presentati in un allestimento realizzato per Galleria 5, insieme a una serie di fotografie. La trilogia è stata presentata in anteprima a Palazzo Marin a Venezia, durante la Biennale del 2026.
I film prendono spunto da una sparatoria realmente avvenuta e da un suicidio. L’ingresso è compreso nel biglietto del MAXXI, al costo di 15 € in cassa o 14 € online; gratuito per i minori di 18 anni. Aperto da martedì a domenica, dalle 11 alle 19.
La folla di Wall Street
Gli impiegati, impegnati in movimenti ripetitivi e coreografati, interrompono la sequenza per seguire una voce fino a Nasim, poi si fermano ad ascoltarla mentre si esibisce.
Nasim a casa
Nel terzo film canta, balla e cambia personaggio e costume, parodiando le immagini del potere, della ricchezza e del fascino americani.
Brooklyn in bianco e nero
Nel primo film Nasim attraversa un quartiere di immigrati, tra manichini danneggiati e corpi spezzati, in una rappresentazione di realismo sociale in bianco e nero.
Ingresso gratuito per i minori di 18 anni. I film si ispirano a una sparatoria realmente avvenuta nel 2018 e al suicidio di chi ha sparato; il MAXXI non fornisce indicazioni sull’età consigliata.