iMAXXI - National Museum of 21st Century Arts · Flaminio
L’intero archivio della fotografa genovese Nanda Lanfranco, concesso in prestito al MAXXI nel 2024, ripercorre la sua documentazione della scena artistica contemporanea internazionale dagli anni Settanta agli anni Duemila.
Anteprima: scritta prima dell'apertura della mostra
Nanda Lanfranco imparò da autodidatta la fotografia nella Genova degli anni Settanta. Dal 1975 fotografò le performance di Laurie Anderson, Charles Simonds, Marina Abramović e Ulay; dal 1983 seguì la Biennale di Venezia e documenta per Il Giornale dell'Arte. Per tutto il tempo mantenne un profilo discreto e, nel 2024, i suoi eredi concessero in prestito al MAXXI l’intero archivio.
Questo focus, a cura di Lara Conte nel foyer Carlo Scarpa, attinge all’archivio e presenta stampe, documenti e materiali mai esposti prima. Si sviluppa per temi e in ordine cronologico: dagli esordi a Genova, dopo l’incontro con il critico Germano Celant e la collaborazione con la Samangallery di Ida Gianelli, fino al lavoro degli anni Duemila. È uno sguardo su quei decenni del mondo dell’arte dal lato della fotografa.
La visita è compresa nel biglietto del MAXXI: 15 € in biglietteria, 14 € online; ingresso gratuito per i minori di 18 anni. Da martedì a domenica, dalle 11 alle 19, ultimo ingresso alle 18. Al MLAC dell’Università Sapienza è in programma un focus complementare sul corpo e sulla performance art, temi centrali nel lavoro di Lanfranco.
I minori di 18 anni entrano gratis al MAXXI; la mostra è compresa nel biglietto.