In mostra: Parigi
Elizabeth Peyton, dipinto dalla mostra Hosts at the Louvre

Louvre · 1er arrondissement

Ospiti al Louvre: Kader Attia e Elizabeth Peyton (Hosts at the Louvre: Kader Attia and Elizabeth Peyton)

In corso24 settembre 2026 – 14 dicembre 2026·22 €

Gli artisti contemporanei Kader Attia e Elizabeth Peyton presentano gli esiti delle loro residenze biennali al Louvre, offrendo letture che si intrecciano sul museo e sulle sue collezioni.

Altro a Parigi

Elizabeth Peyton dipinse il suo Chopin nel 1988, ispirandosi al ritratto del compositore di Delacroix; lo considera l’inizio del suo rapporto con la cultura francese. Dopo due anni trascorsi in uno studio all’interno del palazzo, lo espone accanto a nuove copie di opere di Tiziano, Le Brun e Delacroix, oltre a ritratti di persone che vanno da Flaubert a un modello chiamato Jules.

Condivide la Salle de la Chapelle, nell’ala Sully, con Kader Attia, suo ex vicino di studio. La sua parte è più impegnativa. Passés décomposés accosta un film in loop sui civili algerini soffocati in una grotta nel 1845 per ordine del maresciallo Bugeaud a un busto ligneo di Bugeaud tempestato di frammenti di specchio infranto. La statua bronzea di Bugeaud è ancora sulla facciata del Louvre che dà su rue de Rivoli. Poco distante, sette specchi convessi deformano la tua immagine, che non riesci a mettere a fuoco.

Il museo assegna alla visita 45 minuti; i testi sono in francese e in inglese. L’ingresso è incluso nel biglietto del Louvre, e il museo resta aperto fino alle 21 il mercoledì e il venerdì.

Da non perdere

  • Il busto di Bugeaud di Attia

    Un busto ligneo del maresciallo Bugeaud, con la testa irta di frammenti di specchio infranto, accostato a un film in loop sulle uccisioni del 1845 nella grotta in Algeria.

  • Sette specchi convessi

    L’insieme senza titolo di sette specchi convessi di Attia deforma chiunque vi si trovi davanti: ogni visitatore deve trovare il proprio posto in un’immagine instabile.

  • Chopin di Peyton, 1988

    Un dipinto a olio giovanile ispirato al ritratto del compositore di Delacroix, che, secondo Peyton, ha segnato l’inizio del suo rapporto con la cultura francese.

  • L'Ami, da Tiziano

    Disegno di Peyton a pastello e matite colorate su carta nera, ispirato a L'uomo col guanto di Tiziano, un ritratto appartenente alla collezione del Louvre.

Ideale per

  • Un'ora o meno
  • Visite serali
  • Locali che hanno visto tutto

Circa 45 min

Lascia perdere se

Vuoi una visita leggera: la parte di Attia è incentrata su un massacro coloniale in Algeria.

Anche a Louvre

In corso qui vicino

Nei dintorni

Crediti fotografici

9

È una tua immagine? Chiedici di correggerla o rimuoverla.