iCentre Pompidou · Beaubourg
Circa 100 opere provenienti dalle collezioni di design del Centre Pompidou, realizzate da una quarantina di creatori, che mostrano come il tessile sia alla base di spazi e oggetti, all'incrocio tra artigianato e tecnologia. Presso Hotel des arts TPM, Toulon.
Fate scorrere delicatamente la mano sul tessuto di Chloé Bensahel, realizzato alla Manufacture de Beauvais: vi apparirà una parola e partirà la musica. Poco distante, la Knotted Chair di Marcel Wanders è fatta di corda intrecciata a macramè e irrigidita con resina epossidica; anche i testi a parete sono stampati su stoffa.
Circa 100 opere di una quarantina di designer provengono dal Centre Pompidou, dal Mobilier national, da Sèvres, dal CNAP e dal Musée des Arts décoratifs. Sono accostate per temi attraverso un secolo, non in ordine cronologico. Si comincia con gli studi per tappeti di Eileen Gray degli anni Venti, per poi passare a «Révolution des formes»: le sedute avvolgenti di Pierre Paulin e le cellule impilabili progettate da Olivier Mourgue nel 1968 per una caffetteria di Rennes. In fondo alle scale, «Sortir du mur» spinge l'arazzo verso la scultura. Le pareti e le modanature sono rivestite di tessuto grigio.
The Good Life l'ha definita una mostra per cui vale la pena fare una deviazione. Si trova all'Hôtel des Arts di Toulon, non a Parigi, e chiude il 31 ottobre. L'ingresso è gratuito, da martedì a domenica, dalle 11 alle 18. Visite guidate il mercoledì e il sabato alle 15, senza prenotazione.
Knotted Chair di Marcel Wanders (1996)
Cercate questa sedia annodata a mano con una corda di aramide, come nel macramè, e poi irrigidita con resina epossidica per mantenere i nodi in forma.
Tessuto di Chloé Bensahel
Fate scorrere delicatamente la mano su questo tessuto realizzato a Beauvais: mentre suona la musica, vi apparirà una parola.
Cellule impilabili di Olivier Mourgue (1968)
Nella sezione «Révolution des formes», sedute a forma di cellula, progettate per essere impilate e destinate alla caffetteria della Maison de la culture di Rennes.
Siège 577 «Langue» di Pierre Paulin (1967)
Una chaise longue bassa in tessuto sintetico elasticizzato, che segue le curve del corpo: negli anni Sessanta si pensava che il rivestimento potesse dare forma al mobile.
Fauteuil Arso di Pauline Esparon (2024)
Una poltrona in noce rivestita di feltro di lino, tinto a mano con il rabarbaro.
L'Hôtel des Arts organizza laboratori per famiglie a partire dai 2 anni, con la presenza di un adulto, ma le sessioni di ottobre sono al completo. L'ingresso alla mostra è gratuito.