iCentre Pompidou · Beaubourg
In occasione del 50° anniversario della Fondation Vasarely, questa mostra esplora la visione architettonica di Victor Vasarely attraverso il suo edificio "Centre Architectonique" e altri progetti che fondono arte e architettura.
La mostra comincia già prima di entrare. La facciata è una sequenza di cerchi bianchi e neri su pannelli di alluminio anodizzato alti più di 8 metri; dietro, le celle esagonali ospitano 42 opere di Vasarely a tutta parete, illuminate soltanto dall’alto attraverso cupole piramidali in legno.
A cinquant’anni dall’apertura dell’edificio, avvenuta nel 1976, questa mostra ne racconta la genesi: il modello del 1972 in legno dipinto e plexiglas, i disegni degli architetti su carta da lucido, un campione della struttura a nido d’ape in alluminio delle cupole e un film di 7 minuti. Attorno, le opere dei suoi alleati: gli studi per i murali di Léger, le «sculture abitabili» in gesso di André Bloc, la Ville spatiale di Yona Friedman. C’è persino un modello del 1975 dell’insegna autostradale della Fondation: Vasarely progettò l’edificio, le opere sulle sue pareti e anche l’insegna che indica quale uscita prendere.
La mostra raccoglie progetti, modelli e documenti d’archivio; l’Op Art è l’edificio che vi circonda. Si trova ad Aix-en-Provence, non a Parigi, e chiude il 1° novembre. I biglietti costano 16 € (12 € ridotto); apertura tutti i giorni fino alle 17:30. Nel fine settimana sono disponibili visite guidate alle 11, con un supplemento di 6 €.
La facciata
Alza lo sguardo verso l’edificio: i «dipinti per la facciata» di Vasarely, una sequenza di cerchi bianchi e neri su pannelli di alluminio anodizzato alti più di 8 metri.
Il modello del 1972 del Centre architectonique
L’intero edificio in miniatura, in legno dipinto e plexiglas serigrafato, realizzato quattro anni prima dell’apertura.
Hommage à Malevitch, Caracas (1954)
Una fotografia della sua prima integrazione architettonica: un murale in ceramica policroma lungo 14 metri, sotto una piazza coperta nella città universitaria di Caracas.
La Ville spatiale di Yona Friedman
Un modello di studio del 1958-59 in vetro da finestra, ceramica e legno per la città utopica di Friedman, un progetto mai realizzato.
Lux 10 di Nicolas Schöffer
Una scultura in acciaio inossidabile, realizzata intorno al 1960 e azionata da motori su una piattaforma rotante, opera di un altro membro dei gruppi di Vasarely dedicati all’arte e all’architettura.
Cerchi tele di Op Art: la mostra è composta soprattutto da progetti, modelli e documenti d’archivio.
I ragazzi dai 7 ai 25 anni pagano 9 € e i bambini dai 5 ai 6 anni 5 €; il biglietto famiglia costa 40 €.