iCentre Pompidou · Beaubourg
L'immaginario marino nell'arte del XX e XXI secolo attraverso opere di Robert Delaunay, Man Ray, Peter Doig e altri, per esplorare il mare come fonte inesauribile di ispirazione artistica. Presso l'Abbaye Saint-Germain, Auxerre.
Nella sala capitolare romanica brillano tre nuove vetrate, nei toni del giallo, dell’arancione e del rosso. Nicolas Floc'h ha ricavato i colori dall’acqua dei fiumi: dall’Yonne, nel tratto che costeggia l’abbazia, e dalla Senna, prima a valle di Parigi e poi di Rouen. La Borgogna non ha sbocchi sul mare: l’artista ha seguito il fiume fino alla foce e ha riportato il mare dentro l’abbazia, in forma di vetrate.
Attorno, una ventina di opere della collezione del Centre Pompidou occupa l’abbazia, dalle cantine alla sala capitolare: dipinti, video, installazioni e oggetti di design di Robert Delaunay, Man Ray, Shimabuku, Hicham Berrada e altri. Si incontrano un canoista solitario che passa alla deriva davanti a un’isola-prigione, i pinguini di Gilles Aillaud e un primo piano di un polpo del 1928. Il titolo riprende un verso de L'Homme et la mer di Baudelaire.
È una piccola mostra ad Auxerre, non a Parigi, e chiude il 1º novembre. L’ingresso è gratuito, fino a esaurimento della capienza, tutti i giorni dalle 10 alle 18, con pausa pranzo fino alle 14, al 2 bis place Saint-Germain. Una visita guidata è in programma il 21 ottobre alle 15.
Le vetrate di Nicolas Floc'h
Alza lo sguardo nella sala capitolare romanica: tre vetrate sfumano dal giallo al rosso e sono state colorate con acqua prelevata dall’Yonne ad Auxerre e dalla Senna a valle.
Canoe-Island (2000) di Peter Doig
Una serigrafia raffigura un uomo barbuto, solo in canoa, alla deriva su un vasto oceano sotto un tramonto psichedelico; alle sue spalle si scorgono le rovine di una prigione abbandonata.
La pieuvre (1928) di Jean Painlevé
Un piccolo primo piano in bianco e nero, dall’inquadratura serrata, di un polpo, realizzato dal fotografo e cineasta specializzato negli animali sottomarini.
Cerchi una grande rassegna: la mostra riunisce una ventina di opere distribuite nell’abbazia.
Durante le vacanze autunnali (dal 20 al 23 ottobre), l’abbazia propone attività per bambini: una visita sulle tracce di Octo il polpo, un percorso dedicato ai mostri marini, un film e un laboratorio di scultura. Prenotazioni al 03 86 18 02 90.