iPalazzo Reale di Milano · Centro Storico
La più grande mostra mai dedicata in Italia a Francis Picabia: oltre 170 dipinti, disegni, fotografie e documenti d’archivio esplorano la notte come metafora del desiderio e della reinvenzione.
Ognuna delle dodici sale corrisponde a un’ora della notte, dal tramonto all’alba, e affronta temi come la festa, il desiderio, l’introspezione e l’amore. Lo stesso arco di una serata di sabato sui Navigli, senza la piadina delle quattro del mattino.
Si comincia con tredici album neri colmi di ritagli, disegni, lettere e inviti; si esce passando davanti a Sans titre (1898), la prima opera nota di Picabia. Nel mezzo, oltre 170 opere: è la più grande mostra mai dedicata a Picabia in Italia. La curatrice Anne Berest Picabia, discendente dell’artista, ha portato lettere di famiglia e fotografie private; la biblioteca Jacques Doucet di Parigi ha messo a disposizione materiali d’archivio. I dipinti spaziano dai primi paesaggi influenzati dall’Impressionismo alle raffigurazioni di macchine, come Fille née sans mère (1915, Musée d'Orsay), fino ai nudi degli anni Quaranta, tratti da riviste erotiche.
Il critico de Il Giorno ha trovato coinvolgente sul piano emotivo l’allestimento teatrale, quasi cinematografico. I biglietti costano 15 €, oppure 17 € per la data aperta, audioguida inclusa; per le famiglie il prezzo è di 10 € per adulto e 6 € per i bambini dai 6 ai 14 anni. Il giovedì la mostra resta aperta fino alle 22:30; l’ultimo ingresso è un’ora prima.
La più grande mostra dedicata a Francis Picabia mai realizzata in Italia: oltre 170 dipinti, disegni, fotografie e materiali d’archivio, in un percorso incentrato sulla notte come metafora del desiderio e della reinvenzione.
Gli album neri
Tredici album che aprono la mostra, colmi di ritagli di giornale, disegni, lettere, fotografie, manoscritti e inviti.
Fille née sans mère (1915)
Una macchina raffigurata come un corpo, in prestito dal Musée d'Orsay: le sue componenti industriali acquistano sfumature erotiche.
Le Transparenze (1927-1933)
Volti botticelliani, miti classici e dettagli biblici si sovrappongono sulla stessa tela, senza distinzione tra primo piano e sfondo.
I nudi degli anni Quaranta
Dipinti ispirati a riviste erotiche e di moda, concepiti deliberatamente per un pubblico di massa e ancora oggi divisivi.
Le lettere e le fotografie di famiglia
Lettere private, fotografie e oggetti personali provenienti dall’archivio della famiglia Picabia, legato a Duchamp, Man Ray, Stein e Apollinaire.
Cerchi un percorso cronologico sulla carriera dell’artista: la visita segue le ore di una notte, non l’ordine cronologico.
Per le famiglie il prezzo è di 10 € per adulto e 6 € per i bambini dai 6 ai 14 anni. La sezione dedicata agli anni Quaranta include nudi.