iPinacoteca Ambrosiana · Centro Storico
In occasione dell’ottavo centenario della morte di san Francesco: quattro dipinti, incisioni e disegni che raccontano la sua vita, molti dei quali esposti per la prima volta, tra cui alcuni fogli del Codice Resta.
In un disegno Francesco giace su un letto di fortuna all’interno di un edificio e benedice le persone raccolte intorno a lui, mentre un frate si china a baciargli il piede stigmatizzato. Il testo della Pinacoteca Ambrosiana ammette però che le cose non andarono così: Francesco chiese di essere deposto nudo sulla nuda terra nella cappella della Porziuncola, dove morì la sera del 3 ottobre 1226.
Quel disegno, tratto dal Codice Resta del XVII secolo, è il fulcro di una piccola mostra per l’ottavo centenario della sua morte. Lungo il consueto percorso della Pinacoteca si incontrano quattro dipinti dedicati al santo; nelle teche delle Sale 2 e 3 sono esposti disegni con episodi della sua vita, per la maggior parte visibili al pubblico per la prima volta. La mostra si conclude nella Sala Federiciana con sette incisioni; uno schermo presenta le opere francescane che non è stato possibile esporre.
La mostra si presta più a una visita già in programma per la collezione che a una gita apposita. È inclusa nel normale biglietto della Pinacoteca; aperta dalle 10:00 alle 18:00, chiusa il mercoledì.
La morte di Francesco, dal Codice Resta
Cerca nelle teche delle Sale 2 e 3 il santo su un letto di fortuna che benedice la folla, mentre un frate gli bacia il piede stigmatizzato e, a sinistra, i fedeli pregano.
Cerchi una grande mostra da visitare apposta: qui trovi una manciata di opere disseminate nelle gallerie permanenti.