iInaugurato nel dicembre 2010 all’interno del Palazzo dell’Arengario, in Piazza del Duomo, il Museo del Novecento espone circa 400 opere che ripercorrono l’arte italiana del XX secolo. Il percorso si apre con la più importante collezione futurista al mondo (Boccioni, Balla, Carrà, Severini), prosegue con de Chirico, Morandi e Sironi e conduce alla Sala Fontana, dove l’arabesco al neon di Lucio Fontana brilla sopra la piazza. Le sale superiori sono dedicate all’Arte Povera, a Piero Manzoni e alla Milano del dopoguerra, con opere anche di Picasso, Kandinsky, Klee e Mondrian.

In occasione del centenario di Vincenzo Agnetti, un approfondimento su come la poesia sia diventata centrale nella sua tarda produzione concettuale, in cui parole e immagini si trasformano reciprocamente.

Quaderni, riviste, lettere e registrazioni provenienti dall’archivio del critico Tommaso Trini, da Domus alla sua rivista DATA, negli Archivi Ettore e Claudia Gian Ferrari.

Le opere di Valerio Adami, Alik Cavaliere, Lucio Del Pezzo, Bobo Piccoli ed Emilio Tadini raccontano Milano come laboratorio degli anni del boom, tra gli anni Sessanta e Settanta.

Le superfici a rilievo di Enrico Castellani: tele modulari, sensibili alla luce, realizzate a partire dalla fine degli anni Cinquanta, che sfumano il confine tra pittura e scultura.

Il museo si apre con la sala dedicata al Futurismo, la raccolta più importante del movimento: velocità e dinamismo nei capolavori di Boccioni, Balla, Carrà, Russolo e Severini.

Il Soffitto spaziale di Lucio Fontana e la sua Struttura al Neon, piegata a mano per la Triennale del 1951: un’arabesque luminosa nella vetrata affacciata su Piazza del Duomo.

L’arte tra le due guerre: il ritorno all’ordine di Sironi, Carrà e Arturo Martini accanto a de Chirico, Savinio e de Pisis, con le opere giovanili di Morandi e Marino Marini.

La Milano del dopoguerra, con il Duomo sullo sfondo: Piero Manzoni nelle fotografie di Ugo Mulas, Nanda Vigo, Schifano, Kounellis, Fabro, Funerali dell’anarchico Pinelli di Baj e Lullaby di Cattelan.
Palazzo dell'Arengario, Piazza del Duomo 8, 20123 Milano, Italy
Fermata più vicina: Duomo (M1, M3) e Missori (M3)
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Da 10 €
€5 ridotto (65+, studenti universitari, fascia d’età 18-25); gratuito sotto i 18 anni e con Milano Museo Card. Gratuito per tutti la prima domenica del mese; gratuito per gli under 26 ogni secondo martedì.
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