iMuseo Thyssen-BornemiszaPaseo del Prado
La prima mostra personale in Europa dell’artista mapuche Seba Calfuqueo esplora il fiume Cautin attraverso ceramiche, video e dipinti ricamati.
In un’animazione 3D, Carmen, la madre dell’artista, percorre il fiume Cautín accompagnata da balene: le Trempulkawe, esseri della tradizione mapuche che trasportano le anime dopo la morte. Seba Calfuqueo, artista mapuche nata nel 1991, ha realizzato appositamente le oltre 25 opere della sua prima mostra personale in Europa.
Il percorso si segue controcorrente, dal Pacifico fino alla sorgente del fiume, sul vulcano Lonquimay, e si conclude con un video dell’artista raccolta in posizione fetale. Lungo il tragitto si incontrano dodici ceramiche smaltate che fondono il metawe, un recipiente mapuche, con animali del fiume come la rana di Darwin; dipinti ricamati visibili da entrambi i lati; e un murale di sei metri. Le sale sono allestite in kalfü, il blu sacro dei Mapuche.
La mostra occupa le sale temporanee al piano -1. L’ingresso è gratuito il lunedì dalle 12:00 alle 16:00 e il sabato dalle 21:00 alle 23:00; sono inoltre previste visite serali il 24 ottobre e il 21 novembre. Il Manzanares di Madrid è famoso soprattutto per le sue dimensioni ridotte; qui, invece, si segue un fiume dal mare fino a un vulcano.
Ngill Chenmaiwe
Cercate l’animazione 3D in cui Carmen, la madre dell’artista, attraversa il fiume accompagnata dalle Trempulkawe, le balene che trasportano le anime dopo la morte.
Cautinazo, il murale di sei metri
Acrilico e inchiostro cinese su cotone, 600 × 170 cm, popolato da figure legate alle occupazioni di terre mapuche del 1968–1973.
I dodici recipienti con animali del fiume
Ceramiche di grandi dimensioni che fondono il metawe, una brocca tradizionale mapuche, con specie del Cautín come la rana di Darwin e la lontra di fiume huillín.
Ngenko, Trucha arcoíris
Una trota iridea in ceramica smaltata di blu, rifinita con madreperla e lustro di rame, oro e argento.
I dipinti ricamati visibili da entrambi i lati
Dipinti ad acrilico del territorio, con ricami cuciti sulla superficie, appesi in modo da poterli girare intorno e vedere su entrambi i lati.