iMuseo Thyssen-BornemiszaPaseo del Prado
Esplora la fascinazione di Salvador Dali per Sigmund Freud e il loro incontro del 1938, mostrando come la psicoanalisi abbia plasmato il linguaggio visivo surrealista di Dali.
Tra le opere in prestito c’è un sipario teatrale: Tristan Fou, dipinto da Dalí nel 1944, misura 8,76 × 14,76 metri. La mostra presenta anche qualcosa di molto più piccolo: disegni a inchiostro realizzati da Freud nel 1878 sul midollo spinale di una lampreda, due decenni prima che scrivesse dei sogni.
Sei sezioni cronologiche ripercorrono la carriera di Dalí attraverso Freud. La svolta arriva il 19 luglio 1938, quando Stefan Zweig accompagnò Dalí a incontrare a Londra Freud, in esilio. Secondo il racconto di Dalí, Freud lo definì «un fanatico». Si arriva poi al ritratto di Freud disegnato da Dalí in seguito: Dalí disse che il cranio di Freud era una chiocciola, Zweig vi vide un teschio e non risulta che Freud lo abbia mai visto.
Qué! l’ha definita «un modo accogliente e molto ben illuminato per avvicinarsi alla mostra» per chi è alle prime armi, avvertendo però che i testi alle pareti «non sono decorativi». Il museo stima una visita di 75 minuti nelle sale del livello 0. Il biglietto costa 14 €, 10 € ridotto; ingresso gratuito per i minori di 18 anni e per tutti il sabato dalle 21:00 alle 23:00. Il museo avverte che i temi della mostra legati alla sessualità potrebbero turbare alcuni visitatori.
Tristan Fou, il sipario teatrale
Cerca il grande sipario teatrale dipinto da Dalí nel 1944 a tempera, pastello e olio: è alto quasi 9 metri e largo quasi 15, ed è appeso nell’atrio d’ingresso del museo.
Il ritratto di Freud di Dalí
Il disegno a inchiostro che Dalí realizzò dopo il loro incontro a Londra nel 1938, in prestito dal Freud Museum. Dalí vide una chiocciola nel cranio di Freud; Zweig vi vide la morte.
I disegni di Freud sulle lamprede
Freud neuroscienziato, prima della psicoanalisi: i suoi disegni a inchiostro del 1878 dei gangli spinali e del midollo spinale di una lampreda.
Hyper-xiological Sky
Una piccola tela di Dalí del 1960, con un chiodo e dei denti fissati nella pittura a olio.
Sogno causato dal volo di un’ape
Gala giace addormentata, perfettamente immobile, mentre una minaccia si avvicina: il titolo del dipinto, databile intorno al 1944, attribuisce il sogno a un’ape che gira intorno a una melagrana.
Circa 75 min
Preferisci guardare senza leggere: secondo un critico, qui sono i testi alle pareti a sostenere la mostra.
L’ingresso è gratuito per i minori di 18 anni, ma il museo avverte che i temi della mostra legati alla sessualità potrebbero turbare alcuni visitatori.