iMuseo Lázaro GaldianoSalamanca
Questa mostra si è conclusa.
Gioielli storici e contemporanei della maison spagnola Suarez esposti accanto a capolavori del museo di Sofonisba Anguissola, Claudio Coello, Luis Paret e dei Madrazo.
Sito del museoSi comincia sotto il Pórtico, l’ingresso originario del palazzo, all’interno di una grande installazione di legno, tessuto e luce ispirata alle casse per il trasporto delle opere d’arte. Al centro è appesa Pescadora di Alberto Arrúe, scelta come omaggio a Bilbao, dove Suarez aprì la sua prima gioielleria nel 1943; intorno, gouache, strumenti da orafo e oggetti di laboratorio.
Al piano superiore, dieci dipinti della collezione condividono il primo piano con gioielli Suarez di ieri e di oggi, accostati per affinità di forma, colore, luce o simbolismo: Eleonora de Medici di Sofonisba Anguissola, Carlos II di Carreño de Miranda, La Tienda di Luis Paret. Il percorso si conclude nella Sala Sinfonía, dove è allestita la nuova collezione del marchio, con un’installazione dell’artista Amaya Hernández, e nel pergolato del giardino. Serrano è la via di Madrid delle vetrine delle gioiellerie; questa è l’unica in cui i gioielli condividono una sala con Carlos II.
La mostra è stata organizzata dalla stessa Suarez e non è stata recensita da alcun critico. È inclusa nel biglietto del museo, che costa 8 €, e chiude il 25 ottobre.
Strata
Un gioiello art déco realizzato in pezzo unico per entrare nella collezione del museo: una fila di smeraldi richiama la geometria del giardino, mentre due acquemarine evocano gli stagni del Retiro e il blu preferito da Paula Florido.
L’installazione di casse nel Pórtico
Legno, tessuto e luce compongono un allestimento che ricorda le casse per il trasporto delle opere d’arte, con Pescadora di Arrúe al centro e, intorno, strumenti da orafo e gouache.
Eleonora de Medici, Sofonisba Anguissola
Un ritratto databile intorno al 1580, al primo piano: uno dei dieci dipinti della collezione accostati a gioielli Suarez scelti per richiamarne la forma, il colore o il simbolismo.
La Sala Sinfonía
L’installazione di Amaya Hernández per la nuova collezione Sinfonía: anelli in oro giallo e diamanti, earcuff e collane ispirati al tratto del logo del 1987, che unisce la S alla Z.
Il pergolato del giardino
Lo storico pergolato del Parque Florido, rielaborato con ceramiche di Objet Particulier e Nuet Ceramics, resterà al museo anche dopo la chiusura della mostra.
Cerchi l’arte, non una vetrina del marchio: la mostra è stata organizzata da Suarez e si conclude con la sua nuova collezione.