iMuseo Lázaro GaldianoSalamanca
Una mostra di scultura all’aperto nei giardini del museo, organizzata insieme ad Arte Madrid nell’ambito del festival Apertura Madrid Gallery Weekend.
Nel giardino del Lázaro Galdiano ci sono uova al tegamino realizzate con cassette di scarico in porcellana e palline da ping-pong. Sono i Huevos fritos (2025) di Josep Maynou, una delle tredici sculture disseminate nel Parque Florido, il giardino del palazzo, per Apertura Madrid Gallery Weekend. A Madrid le uova al tegamino sono una cosa seria, e queste sono le sole che non si possono ripulire con il pane.
La curatrice, Begoña Torres, mette la griglia a confronto con ciò che le sfugge: il corpo, la memoria, il caso. Si passa accanto all’acciaio corten arrugginito di Carlos Albert e Mar Solís, a una singola curva in marmo bianco di Carrara di Andreu Alfaro, del 1989, e a una torre di zappe agricole usate, laccate di nero, di Nuno Nunes-Ferreira. Due opere sono state realizzate per questo giardino: i pannelli di piastrelle smaltate di Sandra del Val e i Bloques ispirati ai Lego di Dagoberto Rodríguez.
L’ingresso è gratuito e la mostra è interamente all’aperto. Il giardino segue gli orari del museo: da martedì a domenica, dalle 9:30 alle 15:00; inoltre, da martedì a venerdì, dalle 16:30 alle 19:30, fino al 15 novembre.
Huevos fritos, Josep Maynou
Uova al tegamino assemblate con cassette di scarico in porcellana e palline da ping-pong, concepite dall’artista come soglia tra controllo e caso.
Torre Bela, Nuno Nunes-Ferreira
Una torre di zappe usate in ferro laccato nero, omaggio al documentario sull’occupazione contadina del 1975 della tenuta Torre Bela.
Bloques (I, II and III), Dagoberto Rodríguez
Realizzati per questo giardino, questi blocchi riprendono l’aspetto dei mattoncini Lego per parlare di gioco, architettura e politica.
Afrodita IV, Andreu Alfaro
Un’opera del 1989 in marmo bianco di Carrara che riduce la figura a un’unica curva.
Rito de paso, Pedro Calapez
Alluminio dipinto disposto come un labirinto visivo, che riflette chi lo attraversa.
Cerchi riparo dalle intemperie: tutte e tredici le opere si trovano all’aperto, nel giardino.