iOspitato nella dimora neorinascimentale che il finanziere e bibliofilo José Lázaro Galdiano fece costruire per sé nel 1903, il museo aprì al pubblico nel 1951, riunendo le circa 12.000 opere da lui lasciate in eredità allo Stato spagnolo. La collezione spazia dai dipinti di Bosch, Goya, Velázquez ed El Greco a gioielli, armi, smalti, avori e reperti archeologici, dalla preistoria al XIX secolo. Completano la visita un tranquillo giardino di sculture e un programma di accessibilità considerato tra i più completi di Madrid.

Un’opera del primo periodo spagnolo di El Greco, che coglie l’unione mistica di san Francesco con Dio attraverso una luce drammatica e una preghiera intensamente espressiva.

Un piccolo studio a olio non finito, risalente agli ultimi anni di Velázquez a Siviglia o ai primi a Madrid, apprezzato per la drammatica resa della luce e dell’ombra.

Una tavola della fine del XV secolo raffigura san Giovanni Battista assorto nella meditazione, immerso in un paesaggio fantastico costellato di strane formazioni rocciose e creature ibride.

La satira della superstizione realizzata da Goya nel 1797-98 per i duchi di Osuna: un caprone demoniaco presiede un raduno di streghe.
Calle de Serrano, 122, 28006 Madrid, Spain
Fermata più vicina: Rubén Darío (linea 5), Núñez de Balboa (linee 5, 9) e Gregorio Marañón (linee 7, 10)
Vedi sulla mappa| lun | Chiuso |
| marOggi | 9:30–19:30 |
| mer | 9:30–19:30 |
| gio | 9:30–19:30 |
| ven | 9:30–19:30 |
| sab | 9:30–15:00 |
| dom | 9:30–15:00 |
Da 8 €
Tariffa ridotta €5: over-65s, studenti, famiglie, bambini 7-10. Ingresso gratuito dal martedì al venerdì dalle 14:00 alle 15:00, e per under-7s, disoccupati, visitatori con disabilità pari o superiore al 33%, insegnanti e membri ICOM.
Il museo propone uno dei programmi di accessibilità più consolidati di Madrid per le persone con disabilità o mobilità ridotta.
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