iFotografiska BerlinMitte
Le serie più significative realizzate tra il 1959 e il 1972 dal celebre fotoreporter berlinese: da Alexanderplatz e i raduni della FDJ fino al Vietnam e a Cuba.
Nel 1960, bambini piccoli con cappelli di lana si accalcano davanti alla vetrina di un negozio su Alexanderplatz, con il viso quasi appoggiato al vetro e madri e nonne strette alle loro spalle. È la fotografia che apre la mostra, e ben rappresenta Billhardt, scomparso nel 2025, che diceva che i politici vanno e vengono, perciò lui fotografava le persone.
Sono esposte circa 280 fotografie, concentrate soprattutto sul periodo dal 1959 al 1972. I reportage dal Vietnam, che lo resero celebre, e da Cuba e dall’Unione Sovietica sono accostati alle sue scene di strada berlinesi. Con lui si torna più volte ad Alexanderplatz, fotografata nell’arco di decenni come snodo del traffico, palcoscenico politico e cantiere: un tema che Berlino ha continuato generosamente a offrirgli. La Stasi tentò più volte di reclutarlo; lui rifiutò sempre.
La mostra merita per il giovane Billhardt, non per una ricognizione completa della sua carriera. I biglietti costano 15 €, oppure 10 € per gli under 25, gli studenti e gli over 65; ingresso gratuito per i minori di 13 anni. È aperta tutti i giorni fino alle 23:00 (ultimo ingresso alle 22:00); il martedì, dalle 18:00, i biglietti online sono validi per due persone al prezzo di uno.
Alexanderplatz, Berlino, 1960
Cerca la folla di bambini piccoli con cappelli a pon pon, premuti contro una vetrina; gli adulti si accalcano alle loro spalle e dall’altra parte della strada si vede un’agenzia di viaggi.
Soldatenpaar, Hanoi, Vietnam, 1968
Due giovani soldati si allontanano dalla macchina fotografica, mano nella mano lungo l’acqua; portano i fucili con la baionetta innestata a tracolla, mentre la lunga treccia di lei le scende lungo la schiena.
Deutschlandtreffen, Walter-Ulbricht-Stadion, Berlino, 1964
All’apertura del raduno della FDJ, una ginnasta in body bianco avanza con il volto nascosto da un’enorme bandiera; alle sue spalle si allineano giovani in uniforme e la tribuna è gremita.
L’Avana, Cuba, 1961
Una giovane donna con orecchini a cerchio e una blusa arricciata che lascia scoperte le spalle sorride davanti a una vetrina piena di fotografie patinate di ritratti.
Alexanderplatz, Berlino, 1987
Una veduta a colori dall’alto: la torre della televisione domina una piazza ampia e quasi deserta; all’incrocio sottostante, file di piccole auto sono in attesa.
Cerchi una ricognizione completa della carriera: la mostra si concentra sul periodo dal 1959 al 1972.
I bambini fino a 12 anni entrano gratis se accompagnati da un adulto; ci sono ascensori per raggiungere tutti i piani.