iMuseu Marítim de BarcelonaEl Raval
La storia delle Drassanes Reials, dalle origini nel XIII secolo sotto Pietro III fino a oggi: i più grandi cantieri navali medievali ancora esistenti al mondo.
Una fotografia mostra alcuni operai, nel 1968, intenti a sagomare le costole di una galea reale a grandezza naturale sulla Grada Major, il capannone dove nel XVI secolo si costruivano le galee vere. La replica è ancora all’interno del museo.
È una piccola mostra gratuita: 14 pannelli con fotografie d’epoca e incisioni provenienti dagli archivi del museo, dall’Arxiu Nacional de Catalunya e dall’Arxiu Fotogràfic de Barcelona, accompagnati dai testi dello scrittore e cronista cittadino Xavier Theros. Ogni pannello racconta un angolo del complesso e le sue funzioni passate: una fonderia di cannoni attiva dal 1745, una prigione militare, un deposito di vino per la marina e, nel 1820, la prima arena stabile della città. La mostra si visita nell’atrio del palazzo a cui è dedicata.
È adatta a chi è curioso di conoscere l’edificio più che le imbarcazioni. I pannelli sono in catalano, spagnolo e inglese e non serve il biglietto del museo. Theros conduce visite gratuite di un’ora in catalano il 22 ottobre, il 26 novembre e il 17 dicembre alle 18:00; i posti sono limitati e occorre prenotare.
La costruzione della galea reale, 1968
Cerca gli operai che montano le costole della replica della galea sulla Grada Major; la replica finita è ancora all’interno del museo.
Veduta di Barcellona di Hogenberg, 1563
Un’incisione tratta dall’atlante Civitates Orbis Terrarum, risalente all’epoca in cui il cantiere navale gotico era il primo edificio che un viaggiatore poteva distinguere sul profilo della città.
Barche da pesca nella Llotja de Sant Cristòfol, 1960
Un’esposizione di barche da pesca nel deposito delle imbarcazioni che oggi ospita la caffetteria del museo.
Lo svuotamento del fossato, 1953
Gli operai scavano il vecchio fossato ai piedi delle mura medievali, l’unico tratto intatto delle mura trecentesche di Barcellona.
La porta del museo nel 1937
L’ingresso di quello che allora si chiamava Museu Marítim de Catalunya, a cui l’edificio fu assegnato nel 1936, ma che poté aprire solo nel 1941.
Cerchi navi e oggetti: la mostra consiste in 14 pannelli di fotografie e testi.
iMuseu d'Història de Barcelona (MUHBA)
iMuseu d'Història de Catalunya
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