iNational Portrait GalleryPenn Quarter / Chinatown
Il museo accende i riflettori sulla storia del proprio edificio: gli albori del Patent Office, raccontati attraverso i ritratti di Andrew Jackson, Samuel Morse e Lincoln, l'unico presidente degli Stati Uniti ad aver mai depositato un brevetto.
Il giorno di San Valentino del 1860, Henrietta Green Batty ottenne un brevetto per un portauovo a molla che espelleva il guscio vuoto, così da poter fare colazione «con le mani pulite» e senza «il fastidioso calore dell’uovo». Il Patent Office lo rilasciò proprio in questo edificio, e qui è esposto il documento di brevetto.
L’edificio che oggi ospita la Portrait Gallery fu costruito tra il 1836 e il 1867 come sede del Patent Office; questa piccola mostra ne racconta la storia attraverso opere della collezione del museo. Incontrerete Andrew Jackson, che firmò la legge del 1836, ritratto in una miniatura dipinta, e l’architetto Robert Mills, che progettò l’edificio perché fosse ignifugo. Poi ci sono gli inventori: Samuel Morse e Solomon Andrews, costruttore di dirigibili, ritratti in dagherrotipi, e Lincoln, l’unico presidente degli Stati Uniti ad aver mai depositato un brevetto. In una città che vive di pratiche federali, quello esposto nella teca riguarda un portauovo.
La mostra occupa l’Early Photography Alcove, al primo piano. L’ingresso è gratuito e il museo è aperto tutti i giorni dalle 11:30 alle 19.
Il brevetto del portauovo di Henrietta Batty
Cercate il documento di brevetto del 1860 per un «portauovo a molla» che espelleva il guscio, rilasciato in questo stesso edificio a una madre del Massachusetts con tre figli.
L’incisione del 1869 con gli esaminatori dei brevetti
Cercate il personale del Patent Office intento a frugare nei cassetti, ritratto durante il boom di domande del dopoguerra, quando nel solo 1867 furono depositate 13.015 domande di brevetto.
La fotografia al ferrotipo di Thaddeus Lowe del 1862
Un ritratto dell’epoca della guerra civile dell’inventore il cui generatore portatile di idrogeno riempiva i palloni da ricognizione dell’esercito dell’Unione.