In mostra: Washington
Trofei dorati del premio Portrait of a Nation, a forma di volto di profilo

National Portrait GalleryPenn Quarter / Chinatown

Ritratto di una nazione: gli insigniti del 2025 (Portrait of a Nation: 2025 Honorees)

In corso12 dicembre 2025 – 17 ottobre 2027Ingresso gratuito

Nuovi ritratti dei vincitori del premio 2025 — Jamie Dimon, Temple Grandin, Joy Harjo e Steven Spielberg — tra cui opere commissionate a David Lenz e Kate Capshaw.

Altro a Washington

Steven Spielberg sorride su uno sfondo nero, ritratto dalla moglie Kate Capshaw a partire da una fotografia scattata nella loro saletta per la colazione. Capshaw ha detto che non avrebbe inserito una macchina da presa nel ritratto. Eppure la macchina da presa compare: l’opera include la proiezione di film girati da Spielberg da adolescente in 8, 16 e 35 mm, tra cui alcune scene di Firelight, il suo debutto del 1964, mai mostrato prima in pubblico.

La mostra presenta i ritratti dei quattro vincitori del premio Portrait of a Nation 2025, ciascuno realizzato con una tecnica diversa. Ci sono anche Temple Grandin, dipinta a olio mentre si trova tra i bovini dell’allevamento del Wisconsin dove fu costruito il primo impianto conforme ai suoi progetti per la gestione umana degli animali; la poetessa laureata Joy Harjo, ritratta a carboncino, grafite e inchiostro con un sassofono in mano; e Jamie Dimon, in una fotografia scattata subito dopo un’intervista a Bloomberg Television.

Al primo piano, quattro opere invitano a una breve visita. L’ingresso è gratuito, senza biglietto a orario; la mostra è aperta tutti i giorni dalle 11:30 alle 19, fino al 17 ottobre 2027.

Da non perdere

  • The Picture Maker di Capshaw

    Cerca il ritratto a olio su lino di Spielberg che sorride su uno sfondo nero, affiancato dalla proiezione dei film girati da adolescente in 8, 16 e 35 mm, comprese alcune scene di Firelight, del 1964.

  • Lo splendore dietro Temple Grandin

    Cerca l’anello di luce colorata attorno a un’ombra sullo sfondo: è uno spettro di Brocken con gloria, alle spalle di Grandin tra i bovini di Waseda Farms, in Wisconsin.

  • Joy Harjo con il sassofono

    Nel disegno a carboncino, grafite e inchiostro, Harjo indossa una gonna tradizionale dei nativi americani e tiene in mano un sassofono, richiamo alle sue origini Mvskoke (Creek); l’opera non era mai stata mostrata prima in pubblico.

Ideale per

  • Un'ora o meno
  • Cultura low cost
  • Giornate di pioggia

Lascia perdere se

Cerchi una grande rassegna: sono quattro ritratti, uno per ciascun vincitore del premio.

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