iNational Museum of Women in the ArtsDowntown
Marlo Pascual (1972-2020) ingrandiva, frammentava e piegava fotografie anonime scovate nei mercatini dell'usato, trasformandole in enigmatiche sculture in plexiglas che sfumano il confine tra immagine e oggetto.
In una delle opere, il ritratto di una donna è capovolto: la testa è ruotata ad angolo retto rispetto al busto e una lampada da tavolo poggia proprio sul suo viso. Marlo Pascual scovava immagini di questo tipo nei negozi dell’usato, negli annuari scolastici e nelle vecchie pubblicità, le ingrandiva fino alle dimensioni di un mobile e poi le tagliava, le crepava o vi costruiva sopra.
Entrando nelle gallerie al quarto piano, lo sguardo incontra otto stampe identiche della stessa giovane bionda, ciascuna sovrapposta a un elemento diverso: una ragnatela, una pianta spinosa, un gambo di sedano, una mano. La mostra riunisce 17 opere realizzate dal 2009 al 2014, tutte provenienti dalla collezione del NMWA. Louis Jacobson del Washington City Paper l’ha definita «una mostra nitida», ha giudicato «piuttosto casuali» quegli accostamenti e ha considerato i ritratti strappati e frantumati le opere più riuscite dell’artista.
L’ingresso costa 16 dollari, oppure 13 per i residenti di Washington DC, le persone con più di 65 anni e gli studenti. È gratuito per chi ha 21 anni o meno e per tutti la prima domenica e il secondo mercoledì di ogni mese. Fino al 28 febbraio 2027.
La lampada sul viso
Un ritratto a mezzo busto di una donna capovolto, con la testa ad angolo retto rispetto al busto e una lampada da tavolo posata esattamente sul viso.
Gli otto ritratti identici
La stessa donna bionda ripetuta otto volte; su ogni stampa è sovrapposto un elemento diverso: una ragnatela, una pianta spinosa, un gambo di sedano, una mano che le copre il viso.
Il ritratto strappato
Il ritratto in studio di una ragazza, racchiuso nell’acrilico e «strappato» lungo un bordo lacerato volutamente esagerato, che sale da sinistra a destra.
Il ritratto frantumato
Un ritratto inserito nel plexiglas, colpito e spezzato in schegge che si irradiano verso l’esterno; una crepa attraversa l’occhio del soggetto.
Il dito puntato e le assi
Assi di legno vere si collegano a una fotografia ingrandita di un dito puntato, dando volume a un’immagine piatta.
Ingresso gratuito per i visitatori fino a 21 anni.