In mostra: Parigi

Musée du quai Branly - Jacques Chirac · 7e arrondissement

Vedere Tahiti. Fotografie delle origini, 1859-1870 (See Tahiti. Early Photographs, 1859-1870)

In corso29 settembre 2026 – 31 gennaio 2027·14 €

Una rara collezione fotografica del primo decennio della fotografia nella Polinesia Francese, con opere degli ufficiali di marina Gustave Viaud e Paul Emile Miot.

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Il 22 agosto 1860 Gustave Viaud, chirurgo di marina arrivato a Tahiti a 23 anni, fotografò il lungomare di Papeete tra Fare Ute e la panetteria militare. Fratello maggiore di Pierre Loti, lavorava con il calotipo, un negativo su carta i cui lunghi tempi di esposizione rendevano difficili i ritratti; perciò fotografava soprattutto paesaggi e scrisse a casa che «ont vraiment du chic».

Nel 2023 il museo acquistò i suoi negativi e quelli di Paul-Émile Miot. Circa 20 immagini di Viaud sono esposte accanto a quasi 60 di Miot, arrivato dieci anni dopo con lastre di vetro al collodio, con cui fotografò la famiglia reale. Si vedono più negativi che stampe: i curatori li hanno retroilluminati per mostrare la grana della carta, il vetro e i segni del processo di realizzazione. Le caserme, il porto e la residenza del governatore a Papeete documentano l’insediamento dell’amministrazione coloniale dopo il protettorato del 1842.

La mostra occupa l’Atelier Martine Aublet, un mezzanino di 170 m² sopra la collezione permanente; Sortiraparis l’ha definita «una compatta fetta di storia francese e tahitiana». È compresa nel biglietto del museo, che costa 14 € (11 € ridotto), e il giovedì il museo resta aperto fino alle 22:00.

Da non perdere

  • Il lungomare di Papeete, 22 agosto 1860

    Il negativo su carta di Viaud del lungomare tra Fare Ute e la panetteria militare, l’immagine scelta dal museo per la copertina del libretto per i visitatori.

  • Teriimaevarua II, regina di Bora Bora

    Cerca il ritratto della regina realizzato da Viaud nel 1859, un soggetto raro per un fotografo il cui procedimento su carta rendeva difficili i ritratti.

  • Le caserme e gli edifici governativi

    La veduta di Viaud delle caserme di Papeete e degli edifici amministrativi accanto, mentre la città coloniale prendeva forma pochi anni dopo l’istituzione del protettorato.

  • La Sybille nel porto di Papeete

    Una nave all’ancora nel porto, fotografata da Miot su lastra di vetro al collodio nel 1869 o nel 1870.

  • La famiglia reale

    Tra i ritratti di Miot figurano la regina Pomaré di tre quarti e sua nuora, la princesse de Joinville.

Ideale per

  • Un'ora o meno
  • Visite serali
  • Per appassionati

Lascia perdere se

Cerchi stampe finite da appendere alle pareti: la maggior parte della mostra è costituita da negativi degli anni Sessanta dell’Ottocento retroilluminati.

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Crediti fotografici

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