In mostra: Parigi
Locandina della mostra Plumes from Paradise

Musée du quai Branly - Jacques Chirac · 7e arrondissement

Plumes from Paradise

In corso12 maggio 2026 – 8 novembre 2026·14 €

Dalle foreste della Nuova Guinea ai dipinti dei maestri della Scuola del Nord, un viaggio che ripercorre cinque secoli di fascinazione per gli uccelli del paradiso.

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L’uccello del paradiso deve il suo nome a un errore. Le prime pelli giunte in Europa avevano le zampe e le ali amputate per il viaggio, e i naturalisti dell’epoca conclusero che l’uccello del paradiso volasse senza.

Il percorso si apre con i film di Tim Laman e l’albero di Nelly Saunier, le cui foglie sono fatte di piume di ara, per poi passare ai copricapi cerimoniali delle Highlands: piume dai colori vivaci e conchiglie su una base nera come il carbone. Le piume viaggiano poi fino a un copricapo da incoronazione nepalese, a un dipinto di Roelandt Savery affollato di casuari e ara, a una spilla del 1942 di Van Cleef & Arpels e a un abito del 1969 di Yves Saint Laurent. L’ultima sezione torna agli artisti della Papua Nuova Guinea.

La mostra non nasconde il prezzo pagato: il commercio di piume della Belle Époque portò alcune specie quasi all’estinzione, un dato che la recensora di Berthine ha trovato «un peu vertigineux». Consiglia di calcolare un’ora, un’ora e mezza se si legge tutto. L’ingresso è compreso nel biglietto del museo, che costa 14 € (11 € ridotto); il giovedì la mostra è aperta fino alle 22:00.

Da non perdere

  • L’albero di piume di Nelly Saunier

    Nella sezione iniziale, un albero le cui foglie sono fatte di piume ibride di ara raccolte dall’artista in tre anni trascorsi in Sud America.

  • Un copricapo da danza delle Highlands

    Cercate le piume dell’uccello del paradiso e le conchiglie, disposte verticalmente su una base annerita con il carbone: lo indossavano gli uomini durante le cerimonie a metà del Novecento.

  • La voliera affollata di Roelandt Savery

    In una tela, ara sudamericani, un tacchino nordamericano, casuari e uccelli del paradiso si ritrovano in un’unica scena di specie esotiche.

  • La spilla del 1942 di Van Cleef & Arpels

    Un uccello del paradiso in oro giallo, oro rosa e platino, impreziosito da rubini, zaffiri e diamanti.

  • L’abito di Grace Nugi

    Nella sezione conclusiva, un abito del 2014 disegnato e indossato da Grace Nugi, biologa e Miss Papua Nuova Guinea di quell’anno.

Ideale per

  • Visite serali
  • Da soli
  • Per appassionati

Circa 60 min

Con i bambini

Il museo la indica come adatta a tutte le età; la recensora di Berthine l’ha trovata accessibile anche ai bambini e abbastanza breve da non stancarli.

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