iWhitney Museum of American Art · Meatpacking District
Dieci acquerelli della collezione del Whitney, realizzati tra il 1916 e il 1960, ripercorrono la visione di Charles Burchfield e la sua venerazione, durata tutta la vita, per i fenomeni naturali: dai prati in fiore alle tempeste spettacolari.
Anteprima: scritta prima dell'apertura della mostra
In Cricket Chorus in the Arbor, del 1917, non troverete un solo grillo. Burchfield ne dipinse invece il canto: file di segni neri ripetuti tra il fogliame, con ombre profonde e nuvole illuminate dal sole sullo sfondo. Realizzò l’opera durante quelli che chiamava i suoi «anni d’oro», dipingendo prima e dopo il turno di lavoro in un’azienda di componenti meccanici a Salem, in Ohio.
È uno dei dieci acquerelli della collezione del Whitney, realizzati tra il 1916 e il 1960, che raffigurano prati, tempeste e il mutare delle stagioni. Sono sensibili alla luce e raramente vengono esposti insieme; la mostra ricorda i 70 anni dalla retrospettiva che il Whitney dedicò a Burchfield nel 1956. Lavorava su grande formato e con lentezza: An April Mood è largo 54 pollici, mentre per Overhanging Cloud in July impiegò dodici anni.
La mostra apre il 22 ottobre. Il biglietto costa 30 dollari; 24 per gli anziani e gli studenti. L’ingresso è gratuito per i visitatori fino a 25 anni, il venerdì sera dalle 17 alle 22 e nelle seconde domeniche. Il Whitney è chiuso il martedì.
Cricket Chorus in the Arbor (1917)
Cercate il ronzio dei grilli, reso con motivi neri ripetuti in una fitta siepe al tramonto, con ombre profonde in primo piano e nuvole illuminate dal sole sullo sfondo.
An April Mood (1946–55)
Gruppi di tre vecchi aceri sotto un cielo scuro, che Burchfield definì un «broncio d’aprile», con germogli dalle punte gialle appena spuntati dal terreno invernale.
Overhanging Cloud in July (1947–59)
Un foglio alto circa un metro, con trattini e linee gialli che attraversano il cielo: il fotografo James Welling vi legge un campo di forze generato dal calore estivo.
Ingresso gratuito per i visitatori fino a 25 anni: pagano solo gli adulti. I passeggini sono ammessi in tutto il museo.